Giovedi, 20 Giugno, 2019

Minerale San Benedetto ritirata per presenza idrocarburi

Richiamo e ritiro per l’acqua minerale Gran Guizza prodotta da San Benedetto Idrocarburi aromatici su un lotto d'acqua minerale: l'allerta del Ministero della Salute
Esposti Saturniano | 18 Giugno, 2018, 18:51

L'allerta è scattata lo scorso 11 giugno scorso 11 giugno e riguarda solo l'acqua confezionata nelle bottiglie in PET da mezzo litro identificabili con i lotti che abbiamo descritto qui sopra. Nella nota diffusa dal produttore sono indicate sostanze come lo xilene, l'etilbenzene, il trimetilbenzene e il toulene.

In data 15 giugno il gruppo San Benedetto ha pubblicato il seguente comunicato in merito alla vicenda: "Acqua Minerale San Benedetto S.p.A. comunica di aver attivato la procedura di ritiro e richiamo di un lotto 23LB8137E di acqua minerale naturale a marchio "San Benedetto" - Fonte Primavera, sorgente in comune di Popoli (PE) nel formato da 0,5 L PET Naturale, imbottigliato presso lo stabilimento Gran Guizza". In caso di acquisto di una delle acque del gruppo San Benedetto bisogna quindi non consumare le bottiglie se rientrano nei lotti incriminati.

Un intero lotto di bottigliette d'acqua non conformi ai dettami di legge, a causa della presenza consistente di contaminanti idrocarburici, è stato ritirato dal mercato. Interessato dal provvedimento un lotto di acqua minerale San Benedetto Fonte Primavera. Il richiamo è stato diffuso anche sul sito del ministero della Salute, ma con un numero di lotto errato e con ben 4 giorni di ritardo.

Sempre secondo quanto ha comunicato la società la decisione è stata presa a seguito dei campionamenti svolti dall'autorità sanitaria di competenza su alcune bottiglie prelevate presso un distributore automatico di bevande refrigerate che hanno rilevato una non conformità dovuta al superamento dei limiti per contaminanti idrocarburici aromatici.

Come segnala la San Benedetto, chi dovesse essere in possesso di una delle bottiglie da mezzo litro di questo lotto, è invitato a non berle e a restituirle al punto vendita.

La società precisa che sta collaborando con le autorità competenti per l'accertamento delle eventuali cause e la risoluzione della problematica.

La Società dichiara, infine, di aver attuato tutte le azioni volte alla tutela della salute dei consumatori come il ritiro/richiamo precauzionale dei prodotti finiti, la contestuale comunicazione alle autorità sanitarie e la verifica delle condizioni di stoccaggio dei propri prodotti presso il cliente.

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