Giovedi, 19 Luglio, 2018

Il Palermo accusa: "Quello che è successo è illegale"

E’ il Frosinone la terza squadra promossa in Serie A Il Frosinone torna in Serie A: Palermo battuto 2-0 allo Stirpe, trionfa la squadra di Longo
Cacciopini Corbiniano | 17 Giugno, 2018, 20:10

Arrabbiato e combattivo. Il giorno dopo Frosinone-Palermo, Zamparini è una furia.

Ai microfoni di "Sky Sport", ha parlato così il presidente del Frosinone Maurizio Stirpe dopo la gara vinta con il Palermo che ha regalato la serie A ai ciociari: "Merito dell'allenatore, dei ragazzi, dei dirigenti, dei tifosi".

"E' stato un incontro illegale - insite -".

Parole pesanti, che arrivano a mente fredda dopo il tesissimo ritorno della finale playoff.

Ora il Palermo farà ricorso, e Zamparini in una nota spiega perché: "Abbiamo incaricato i nostri legali di fare ricorso e di supportarlo con tutte le prove". L'arbitro penso abbia cambiato decisione sul rigore perché assediato ed intimidito da tutti i giocatori dell'avversario, a tal punto da non sanzionare chi ha dato una testata a Nestorovski proprio sotto ai suoi occhi - ha proseguito Zamparini -. "Il cattivo spettacolo che ha dato il calcio italiano ieri sera con l'atteggiamento del Frosinone è il culmine dell'antisportività - ha continuato -. Questo non è stato neanche rilevato o sanzionato dall'arbitro e dai suoi assistenti". Ma la partita tra le due compagini non si è chiusa al novantesimo: i rosanero, come riporta mediagol.it, hanno presentato ricorso con riserva scritta (per l'assegnazione della vittoria a tavolino) per gli episodi avvenuti durante la gara. "Denota la qualità delle persone, sia del presidente, sia di Longo". "Da quel momento - ha proseguito - l'arbitro ha perso la trebisonda". E il Palermo ricorre alla giustizia sportiva, non solo per il lancio di palloni in campo ma anche per l'invasione di campo prima del fischio finale. "Non è più un calcio legale".

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