Martedì, 20 Novembre, 2018

La Fed conferma il rialzo dei tassi. Borse europee caute

Il presidente della Fed Jerome Powell La Fed ha deciso: «I rialzi del 2018 saranno 4, da oggi tassi all’1,75-2%»
Esposti Saturniano | 16 Giugno, 2018, 11:31

Come previsto la Fed ha alzato i tassi di interesse di un quarto di punto, portandoli in un in un range compreso fra l'1,75% e il 2%. Ieri Powell ha annunciato che terrà una conferenza stampa al termine di tutte e otto le riunioni del Federal Open Market Committee (in precedenza erano previste solo quattro press conference). La scorsa a marzo.

Questi rialzi sono giustificati, secondo la Fed, dalla dinamica positiva di crescita del Pil e del mercato del lavoro oltre che dalla ripresa del tasso di inflazione.

In sostanza, ciò significa che quando la Fed ha iniziato a vendere le obbligazioni, aveva in mente un certo ritmo di futuri rialzi dei tassi. Una stretta mercoledì, al termine della due giorni di riunione, appare scontata nonostante i rischi di una guerra commerciale innescata da Donald Trump e le tensioni sui mercati emergenti.

"Un aumento del tasso è probabilmente la risposta giusta per il resto dell'anno, ma altri due, cosa che probabilmente avverrà, porterebbe il livello del costo del denaro troppo in alto e in un tempo troppo breve, causando una evidente lentezza nell'economia con inevitabili conseguenze sulla curva dei rendimenti". Contestualmente la Fed rivede al rialzo le stime per l'inflazione per il 2018 e il 2019 sopra il 2%. "Non ci saranno cambiamenti negli annunci" su nuovi interventi per quanto riguarda i tassi di interesse.

Powell ha quindi ribadito che in questo momento l'economia americana continua ad andare "davvero bene", nonostante le preoccupazioni espresse da diverse aziende americane sentite dalla Fed proprio a riguardo delle tensioni commerciali. Dopo la stretta di marzo ecco il nuovo rialzo 25 punti base che porta i tassi Usa all'interno della forchetta 1,75-2%.

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