Martedì, 26 Gennaio, 2021

Eurostat: In Italia 1 giovane su 4 non studia né lavora

Esposti Saturniano | 15 Giugno, 2018, 23:23

La percentuale più bassa è stata invece registrata nei Paesi Bassi dove soltanto il 5,3% dei giovani tra 18 e 24 anni non cerca lavoro o non frequenta l'università. Nel nostro paese, come raccontano i dati raccolti da Eurostat, nel 2017 il 25,7% dei ragazzi tra i 18 e i 24 anni non avevano un'occupazione, non la stavano cercando e non erano nemmeno in un periodo di formazione.

Oggi l'Eurostat certifica che l'Italia nel 2017 ha guadagnato la maglia nera in Europa per percentuale di giovani tra i 18 e i 24 anni che non studiano e non lavorano. Tra i Paesi in cui gli aumenti sono stati maggiori figurano la Romania (+12,7%), Lettonia (+11,2%) e Ungheria (+10,3%), mentre i più bassi sono stati rilevati in Portogallo (-1,5%), mentre in Italia si registra un +0,4%. Più in generale, a livello Ue, nel 2017 erano circa 5,5 milioni i Neet (pari al 14,3%) che non erano né occupati né in istruzione o formazione.

Dal 2012, nell'Ue, la proporzione di giovani di età compresa tra i 18 e i 24 anni non occupati né nell'istruzione o nella formazione è diminuita continuamente, da un picco del 17,2% all'attuale 14,3%, che è approssimativamente simile alla pre-crisi livelli (fino al 2008). Dietro l'Italia, in questa classifica della quale c'è tutt'altro che andarne orgogliosi, c'è Cipro con il 22,7% di Neet (così viene chiamato chi tra i giovani non studia e non lavora). Ma anche in Grecia (21,4%), Croazia (20,2%), Romania (19,3%) e Bulgaria (18,6%).

Un tasso di "Neet" superiore al 15% è stato registrato anche in Spagna (17,1%), seguito da Francia (15,6%) e Slovacchia (15,3%).

A salire, Slovenia (8,0%), Austria (8,1%), Lussemburgo e Svezia (entrambi 8,2%), Repubblica Ceca (8.3 %), Malta (8,5%), Germania (8,6%) e Danimarca (9,2%).

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