Sabato, 20 Luglio, 2019

Vladimir Luxuria: l’offesa da parte di una truccatrice Rai

Vladimir Luxuria, la disavventura in camerino: «Offesa da una truccatrice Rai» Luxuria choc, insulti da una truccatrice Rai: «Quel fr..., si sente donna come me?»
Deangelis Cassiopea | 15 Giugno, 2018, 21:42

Questa mattina, giovedì 14 giugno, Vladimir Luxuria è stata ospite a Quelle brave ragazze, la trasmissione del primo canale del servizio pubblico radiotelevisivo spin-off di Unomattina Estate e condotta da Arianna Ciampoli, Valeria Graci, Veronica Maya e Mariolina Simone. Si è verificato, infatti, un episodio di omofobia all'interno dei camerini, in particolare nella sala trucco. Una truccatrice, non accorgendosi della sua presenza, avrebbe commentato: "Oddio ce sta pure Luxuria, quella che se crede donna, quella che dice che vuole rappresentare le donne".

Vladimir Luxuria sulla sua pagina su Facebook racconta degli insulti ricevuti negli studi Rai, dietro le quinte. "Ma io mica mi posso sentir rappresentata da sto' fro...". "Accanto a me c'era Veronica Maya, che era veramente affranta, rammaricata, mi chiedeva scusa lei al posto della truccatrice". "Vorrei che la Rai prendesse una posizione contro ogni tipo di linguaggio discriminatorio e contro questo episodio sgradevole". "Sono rimasta molto sbigottita", oltre che "discriminata da una persona che in quel momento rappresentava l'azienda", ha spiegato Luxuria. Chiarisce pure di non desiderare affatto che la truccatrice in questione venga licenziata. Sempre in prima fila nel denunciare episodi di discriminazione, di recente Vladimir ha condiviso sui social una foto risalente ad un'aggressione avvenuta diversi anni fa da un gruppo di ragazzi in metropolitana mentre veniva presi a calci, a pugni e riempita di insulti. "Rai comunica di avere immediatamente aperto una indagine interna per accertare le responsabilità", si legge ancora. E a proposito del codice etico invocato da Luxuria, la Rai "ricorda che da tempo in azienda è vigente un codice etico per i dipendenti, i collaboratori e i fornitori che riconosce, tra gli obiettivi prioritari, il rispetto della dignità della persona, i temi dei diritti civili, della solidarietà, della condizione femminile, delle pari opportunità e dell'integrazione".

Altre Notizie