Domenica, 23 Settembre, 2018

Aquarius, portavoce partito Macron linea italiana "da vomitare"

Aquarius, portavoce partito Macron linea italiana Aquarius, «la linea dell'Italia è vomitevole»: le parole di Gabriel Attal, portavoce del partito di Macron
Evangelisti Maggiorino | 15 Giugno, 2018, 18:25

In questo articolo la diretta del vertice bilaterale. La telefonata di Macron a Conte? Riformare i regolamenti di Dublino e allestire hotspot nei paesi da cui arrivano migranti.

Tornando alla "crisi" Italia-Francia, la Farnesina ha convocato l'ambasciatore francese dopo le dichiarazioni del presidente Emmanuel Macron, che ieri aveva gridato al "cinismo e irresponsabilità" da parte dell'Italia, secondo quanto riferito dal portavoce Griveaux. Una circostanza confermata dallo stesso Conte: il presidente francese "mi ha detto che le frasi rivolte all'Italia non sono a lui attribuibili". Le parole del presidente francese relative al comportamento italiano nella vicenda Aquarius hanno creato un vero e proprio caso diplomatico tra i due Paesi. I due mionistri si sono sentiti al telefono e "hanno concordato di vedersi nei prossimi giorni"."Senza scuse di Macron resto a Roma". Alle 14.45 è prevista una conferenza stampa congiunta.

Dalla Libia, il portavoce della Marina libica Ayob Amr Ghasem ha parlato con entusiasmo della posizione presa dall'Italia: "Grazie a Dio l'Italia s'é finalmente risvegliata dopo essere stata a lungo un centro di sversamento di migranti da parte del mondo". Ha inoltre denunciato la decisione del ministro dell'Interno Matteo Salvini sulla chiusura dei porti alla nave Aquarius assicurando tuttavia che anche la Francia cerca "una soluzione". Dal presidente francese è arrivato l'atteso segnale di un passo indietro: mercoledì in tarda serata ha alzato la cornetta e chiamato Roma.

"La Francia e L'Italia devono affrontare quest'emergenza migranti e dobbiamo dare risposte insieme".

"Dal primo gennaio al 31 maggio di quest'anno la Francia ha respinto al confine con l'Italia 10.249 esseri umani, compresi donne bambini e disabili". Lo ha detto il presidente francese, Emmanuel Macron, all'uscita dall'incontro all'Eliseo con il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte. Proprio loro, i francesi, si sentono in diritto di esprimere giudizi morali, eppure sono gli stessi che, qualche mese addietro, hanno respinto e e malmenato una migrante incinta a Ventimiglia, cagionandone di fatto la successiva morte.

"Il presidente Macron ha sottolineato di non aver pronunciato alcuna espressione volta ad offendere l'Italia e il popolo italiano", si legge nel comunicato di Palazzo Chigi in seguito alla telefonata. E' stato confermato l'impegno dei due Paesi "a prestare i soccorsi nel quadro delle regole di protezione umanitaria delle persone in pericolo".

Altre Notizie