Venerdì, 17 Agosto, 2018

Allegri: 'Lusingato dal Real ma voglio vincere alla Juve

Il gran rifiuto di Allegri Juventus, Allegri: “Szczesny e Perin? Gioca il primo. Che sfida con Carlo Ancelotti”
Cacciopini Corbiniano | 14 Giugno, 2018, 12:50

"Ho detto di no al Real Madrid perché avevo già un impegno con la Juventus".

Niente Real dunque per Massimiliano Allegri, che riparte dalla sua Juventus, quella capace di centrare il quarto double scudetto-Coppa Italia. Sono stati bravi i ragazzi ad avere la reazione dopo la sconfitta contro il Napoli. Alla fine potrebbero dare a lui la colpa del caos nella nazionale spagnola: se avesse detto di sì a Florentino, Lopetegui sarebbe ancora al suo posto, ma Max è davvero sereno e si gode una pattuglia di 120 bambini che gli corrono intorno. Poi ha pagato i paragoni con Messi e ha attraversato un periodo di transizione. "Era difficile vincere, per vincere le finali serve fortuna, magari il prossimo sarà l'anno buono". Non fa perché far restare chi non vuole è dannoso e perché alla base di tutto c'è la solidità del club. "Cancelo? Ha fatto bene con l'Inter, è cresciuto molto con Spalletti, ma è un giocatore del Valencia". Milinkovic-Savic gli piace "moltissimo", ma sottolinea: "è un giocatore della Lazio". "Golovin? Mi dicono che è bravo ma non lo so". "Noi adesso, dopo i festeggiamenti, bisogna solo pensare a ricaricare le batterie per poi trovarsi il 9 luglio e ripartire nel migliore dei modi". Ho preso la decisione di rimanere alla Juventus, rispettando quello che avevo detto, anche se devo ringraziare il presidente del Real Madrid che mi aveva dato la possibilità di andare. "Dovremo essere pronti a combattere e a rispondere colpo su colpo, l'obiettivo è sempre quello di arrivare a marzo dentro tutte e tre le competizioni".

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