Mercoledì, 14 Novembre, 2018

Uefa, fair play finanziario: Roma promossa, Inter ancora bocciata

GdS | Fair play finanziario, la sentenza della UEFA, l’Inter… UFFICIALE: Roma, superato il settlement Uefa. Ancora paletti per l'Inter
Cacciopini Corbiniano | 13 Giugno, 2018, 20:37

Mentre squadre come la Roma o il Monaco hanno assolto con successo agli impegni concordati, liberandosi così di ogni vincolo, l'Inter è stata invece rimandata, essendo riuscita a rispettare questi impegni solo in parte. E' andata meglio ai giallorossi, a cui basta una cessione (Nainggolan?) per rientrare nei parametri e archiviare il "settlement". Non è ancora finita invece per l'Inter non ha soddisfatto completamente le richieste e dunque resterà sotto "settlement" anche per la prossima stagione di coppe: con restrizioni sportive e finanziarie.

Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, sono arrivate le prime sentenze riguardanti il Fair Play Finanziario. Una svalutazione che non ha permesso ai conti del PSG di essere in equilibrio, ma tuttavia hanno permesso ai parigini di rimanere entro il deficit consentito dall'Uefa (30 milioni complessivi nel triennio).

"La Camera Investigativa - si legge nel comunicato diffuso dalla Uefa - ha inoltre concluso che il Fenerbahçe, l'Inter e il Trabzonspor hanno parzialmente soddisfatto gli obiettivi fissati per la stagione 2017/18". Per questo, le misure condizionali come le restrizioni sui trasferimenti e le limitazioni del numero dei giocatori nell'elenco A, non saranno revocate e continueranno a essere applicate per la stagione 2018/2019.

In sintesi la dirigenza nerazzurra dovrà valutare le spese fatte per il mercato negli ultimi due anni (da quando non è in Europa) e le entrate: dovranno essere in parità. Quello giallorosso è tra i club "considerati in conformità con i requisiti e l'obiettivo generale" ed è fuori dal "settlement". Ulteriori contributi finanziari, se applicabili, verranno trattenuti come specificato in ciascun accordo.

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