Martedì, 19 Giugno, 2018

"Restiamo umani", un presidio piacentino per contestare la chiusura dei porti italiani

Assessore: in piazza per porti aperti Porti aperti o chiusi?
Evangelisti Maggiorino | 13 Giugno, 2018, 15:33

Dal Vangelo secondo Matteo Salvini.

E' braccio di ferro fra Italia e Malta sulla nave Aquarius battente bandiera di Gibilterra, carica di 629 migranti soccorsi al largo delle coste libiche dall'ong SOS Mediterranée: il ministro dell'Interno Matteo Salvini ha voluto mettere in pratica quanto affermato per anni soprattutto in campagna elettorale, e con il ministro alle infrastrutture Danilo Toninelli ha provveduto a "chiudere i porti" italiani alla nave.

Sulla vicenda della nave Aquarius con a bordo 629 migranti tra cui donne e bambini, interviene anche la Rete per la Vita composta dalle associazioni Azione Cattolica, Movimento per la Vita, Osservatorio per la Legalità, Simona Genco Onlus, Codici, Centro Italiano femminile, Lallabis, Forum delle famiglie, Comitato delle donne e Movimento Cristiano Lavoratori. Oltretutto non posso non notare che l'annuncio di Salvini è stato diffuso mentre era in corso il voto delle elezioni amministrative.

Occorre che tutte le persone di buon senso si organizzino per rigettare questa marea nera che sembra sommergerci e combattere le menzogne su cui poggia questa retorica razzista. "4 del Protocollo n. 4 alla CEDU". "Vogliamo salvare le vite".

"Se un ministro senza cuore lascia morire in mare donne incinte, bambini, anziani, esseri umani, il porto di Napoli è pronto ad accoglierli". Sulla stessa linea anche il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando: "Palermo, la città che a partire dal proprio nome è 'tutta un porto', è stata e sarà sempre pronta ad accogliere le navi, civili o militari che siano, impegnate nel salvataggio di vite umane nel Mediterraneo". Il ministro degli interni Salvini, in violazione delle leggi del mare, del diritto internazionale e della semplice umanità ha dato disposizione di chiudere i porti italiani. Per questo chiediamo al Governo che vengano riaperti immediatamente i porti italiani per accogliere le navi che soccorrono i migranti. A promuovere il presidio l'assessore alle politiche sociali del Comune di Milano Pierfrancesco Majorino con "Insieme senza muri", una rete che si occupa di sostenere e promuovere iniziative d'interesse sociale per una cultura dell'accoglienza e della convivenza. Così come in passato abbiamo dato degna sepoltura a 45 disperati migranti morti nel Mediterraneo. "Più grande di chi vuole speculare senza un briciolo di umanità".

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