Giovedi, 13 Dicembre, 2018

Fassone programma il futuro. Ma il Milan è lontano dal vertice

Milan Serie A femminile Marco Fassone amministratore delegato del Milan
Cacciopini Corbiniano | 13 Giugno, 2018, 13:28

Fassone però, come riportato dalla Gazzetta dello Sport, sa che c'è tanto da lavorare per far si che il Milan possa tornare in vetta, possa competere con la Juventus per lo scudetto come succedeva nel decennio scorso: "Fantastici per la Juventus i sette anni consecutivi di scudetti, ma un po' meno per il calcio italiano".

Il dirigente piemontese, presente come ospite al debutto del libro di Marco Bellinazzo intitolato "La fine del calcio italiano", ha parlato del suo Milan con la speranza di vederlo crescere nei prossimi anni.

L'a.d. del Milan, Marco Fassone, riconosce che la strada da percorrere per i rossoneri è lunga: "Il vecchio modello familistico non esiste più". "Il Milan si affaccia adesso a questo nuovo modello di cambiamento, che è estremamente faticoso - ha spiegato al Sole 24 Ore -". Milan e Inter hanno cambiato la proprietà e lo hanno fatto a livello internazionale. "C'è stato un periodo costellato di successi dal punto di vista straordinario, ma dal 2013 in avanti, Inter e Milan si sono trovate ad affrontare un cambiamento che richiede del tempo". Che questa città sia pronta in questo momento ad avere anche due stadi è evidente, che poi sia o no la strada giusta non lo so. Abbiamo da seguire un modello, che ha funzionato. C'è un settore giovanile che è sempre stato un'attenzione e un interesse particolare.

La nuova stagione dovrebbe veder partire il progetto delle 'Squadre B': "Le seconde squadre daranno la possibilità di valutare i giovani in un discorso Under 21, più che Under 19. - ha sostenuto Fassone - Non sappiamo ancora se riusciremo a iscrivere una squadra B l'anno prossimo ma siamo molto favorevoli". "Speriamo di portare uno o due giocatori dalla Primavera in su".

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