Martedì, 19 Giugno, 2018

Aquarius, Salvini sfida Malta: "Fa soldi dalle Ong"

Migranti 209 superstiti e 22 salme sbarcano al porto di Trapani Scontro Italia - Malta sui migranti, nave Aquarius senza un approdo
Esposti Saturniano | 13 Giugno, 2018, 07:53

Migranti, Salvini sfida Malta:"No alla nave Aquarius".

Perché i porti italiani sono off-limitMatteo Salvini ha fatto forte opposizione all'attracco dell'Aquarius in uno qualsiasi dei porti siciliani, sostenendo che l'aiuto internazionale non sia compito esclusivo dell'Italia. La nave si trova ancora al largo delle coste di Malta e Italia, i paesi che dispongono dei porti sicuri più vicini e che stanno fornendo approvvigionamenti, ma che continuano a negare l'autorizzazione a sbarcare.Altri 4 giorni di navigazione sono troppi. Impossibile pensare che Aquarius possa farcela da sola. "La nave, costantemente in contatto con il Centro Nazionale di Coordinamento del Soccorso Marittimo della Guardia Costiera di Roma (IMRCC), è monitorata dalle motovedette della Guardia Costiera con personale sanitario a bordo, pronto a fornire assistenza sanitaria in caso di necessità". Così il ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli ai microfoni di Circo Massimo su Radio Capital, il quale spiega che sulla vicenda c'è stato "il giusto pragmatismo politico che prima non c'era".

"Confermo, è stata una decisione presa stanotte nel vertice con il premier e le Capitanerie".

Le autorità italiane trasporteranno 500 degli oltre 600 migranti a bordo dell'Aquarius in Spagna. "Non si potevano far navigare sulla Aquarius in sicurezza con queste condizioni di mare". E' l'appello lanciato via Twitter dall'agenzia Onu per i rifugiati Unhcr in Italia. La riunione era già stata fissata e avrebbe dovuto sciogliere il nodo dei sottosegretari ma è subito diventata un momento di confronto, sulle scelte dell'esecutivo in merito agli aiuti da offrire ai passeggeri della nave Aquarius. L'Aquarius ha ricevuto un trasferimento di 129 persone dalla nave della Guardia Costiera italiana (CP 312), poi altre 64 da una seconda nave della Guardia Costiera italiana (CP 319) e infine altri 88 sopravvissuti da una terza nave della Guardia costiera italiana (CP 267). "Indipendentemente da come i paesi europei scelgono di gestire le loro frontiere marittime, il principio del salvataggio in mare non dovrebbe mai essere messo in discussione".

"Sarei lieto di avere l'opportunità di discutere con i governi coinvolti gli accordi per le operazioni di ricerca e soccorso nel Mediterraneo per evitare che si ripeta la situazione in cui si è trovata l'Aquarius -assicura l'Alto commissario-. Il mio ufficio è pronto, come sempre, a lavorare con i Paesi dell'Europa e del Mediterraneo per garantire che salvare vite e mantenere lo spazio di asilo rimangano la nostra priorità condivisa". No alle Ong, sì alle navi militari. Il Viminale, che così definisce la sua linea nella gestione degli sbarchi, ha 'bloccato' la nave Aquarius della Ong SOS Mediterranée, con a bordo 629 profughi proveniente dal Nord Africa. "E penso che lo potremo fare in pochissimi giorni". A bordo ci sono ancora cibo e acqua ma non sufficienti per i giorni necessari a raggiungere la Spagna. Porti italiani chiusi quindi solo alle navi umanitarie.

La politica di Salvini in tema di immigrazione è partita.

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