Venerdì, 19 Ottobre, 2018

Mondiali: diecimila tifosi inglesi attesi in Russia, è allarme sicurezza

Putin: in Europa sulle sanzioni qualcosa si muove Putin: “Dalla Siria non ce ne andiamo, il terrorismo va sconfitto sul campo”
Evangelisti Maggiorino | 11 Giugno, 2018, 22:11

Evidentemente il presidente Conte (forse perché senza i tutor Di Maio e Salvini) proprio non se l'è sentita di proporre una posizione autonoma, e così è uscito con quella ridicola valutazione "delle diverse posizioni", suscitando la reazione negativa non solo delle opposizioni ma soprattutto delle organizzazioni di produttori, che pure avevano accolto con molte aperture e a braccia aperte Di Maio e Salvini. Trump, che lascerà il vertice in anticipo per preparare il faccia a faccia con Kim, chiede che la Russia torni al vertice dei Grandi. 'I Paesi europei avranno la stessa linea', assicura il presidente del Consiglio Ue Tusk, che attacca: 'Trump sfida l'ordine mondiale'.

Putin, attraverso il suo ministro Lavrov ha fatto sapere che alla Russia non interessa rientrare nel G8 ma che crede maggiormente nella formula del G20.

Un affronto pesantissimo e un segnale chiaro sulla volontà di Trump di andare per la sua strada, sempre e comunque. Conte che assumerà una "posizione moderata". La tensione è stata tanto alta che, su proposta del presidente francese Macron, si è svolto un vertice con i leader di Germania, Gb, Italia e Ue prima del summit.

Il G7 di Charlevoix non è ancora iniziato e la tensione è già altissima.

Manca poco: i Mondiali sono alle porte.

Il cancelliere austriaco Sebastian Kurz, uno dei leader europei più aperti a una riconciliazione con il Cremlino, potrebbe essere l'anfitrione dell'incontro che Donald Trump e Vladimir Putin starebbero cercando di organizzare da mesi. A prendere in mano la situazione è il presidente francese Emmanuel Macron, che li 'convoca' in un mini vertice per decidere come affrontare l'incontenibile tycoon. "La missione in Siria era negli interessi della Federazione russa", ha detto Putin durante la trasmissione "Linea diretta" che prevede una sessione di domande e risposte con i telespettatori, aggiungendo che è "meglio distruggere i terroristi là, che accoglierli qui in Russia con le armi in mano". Lo riporta l'agenzia Ria Novosti.

Altre Notizie