Venerdì, 19 Ottobre, 2018

Il regno distrutto: Recensione

Jurassic Park il T Rex irrompe nel Centro visitatori Jurassic World: insieme al regno, in frantumi anche le aspettative dello spettatore
Deangelis Cassiopea | 11 Giugno, 2018, 17:56

Dopo la nuova era Giurassica segnata da Jurassic World, pellicola del 2015 diretta da Colin Trevorrow (che in questo caso torna da sceneggiatore), i dinosauri più famosi della storia del cinema si risvegliano in un nuovo, e più rocambolesco che mai, sequel diretto dal cineasta spagnolo Juan Antonio Bayona (nelle sale dal 7 giugno).

In effetti, Jurassic World 2, nonostante riesca a tenere incollato lo spettatore alla sedia (e spesso lo faccia anche saltare) è un mix di citazioni dei capitoli storici in salsa pop e, spesse volte, sembra rivolgersi contro se stesso con scene quasi parodiche, ironiche e stranianti. Non solo i personaggi ma anche i temi e la trama seguono una storia ben precisa spalancando la porta al terzo episodio del 2021 che concluderà la trilogia di Jurassic World.

Ehi, ma dove sono finiti tutti i dinosauri?

Sfidando chiunque a dire il contrario, Jurassic World - Il regno distrutto è intrattenimento allo stato puro. In conclusione è un film adatto ai bambini, sempre che non siano facilmente impressionabili e a cui piacciano i dinosauri, semplice da seguire, con una piccola nota a margine: i dinosauri sono belli, il film no. (Santho Iorio) GENERE: Aventura, Fantasy.

Ciò non toglie che il susseguirsi degli eventi risulti fluido, con un filone narrativo privo di reali intoppi (il che è strano vedendo la natura caotica degli eventi), capace di avanzare imperterrito fino ad un gigantescorush finale di emozioni. Ma quando il vulcano dell'isola mostra segni di risveglio, l'ex addestratore di velociraptor Owen Grady (Chris Pratt) e la responsabile del parco Claire Dearing (Bryce Dallas Howard) decidono di salvare i dinosauri da una nuova estinzione. Tra un omaggio all'originale di Spielberg e due o tre scene azzeccate (una su tutte: il dinosauro che entra nella cameretta di Maise, la nipote di Lockwood), Bayona avrebbe sicuramente dimostrato di più il suo valore come regista con una sceneggiatura di tutt'altro livello. Owen è intento a ritrovare Blue, il "suo" raptor ancora disperso nella foresta, mentre Claire nel frattempo ha maturato un vero rispetto nei confronti di queste creature, che sono diventate la sua missione.

Il cinema possiede da sempre una caratteristica peculiare che (insieme a molte altre) gli consente di essere quell'oggetto affascinante e amato che ancora oggi è. In Jurassic World accadeva che qualcuno provasse, di nuovo, a riaprire un parco pieno di dinosauri e che, di nuovo, i dinosauri finissero per prendere il sopravvento, mandando all'aria il parco e mangiandosi un po' di esseri umani.

A vivere le avventure su Isla Nublar ritroviamo i protagonisti del primo Jurassic World, Chris Pratt e Bryce Dallas Howard (che ricordiamo non essere Jessica Chastain), e diverse new entry importanti: James Cromwell ("Il miglio verde", "Babe, maialino coraggioso"), Toby Jones ("La talpa", "Captain America: The Winter Soldier") e una delle attrici preferite di Bayona, la grandissima Geraldine Chaplin ("Il dottor Zivago").

Altre Notizie