Giovedi, 16 Agosto, 2018

Kim Jong-un e Donald Trump sono arrivati a Singapore

Macron Merkel e May G7, la prima volta di Conte: accolto da Trudeau insieme agli altri leader
Evangelisti Maggiorino | 11 Giugno, 2018, 13:41

Dalle prime immagini trasmesse dalla tv Channel NewsAsia, è stato possibile riconoscere alcuni dei componenti della delegazione nordcoreana, tra cui Kim Yong-chol, il vice presidente del Partito dei Lavoratori considerato il braccio destro di Kim Jong-un e che nei giorni scorsi è stato ricevuto alla Casa Bianca da Donald Trump al quale ha consegnato una missiva personale del "supremo comandante".

Parole a cui è seguito un tweet di Trump che ha definito Trudeau "debole e disonesto", minacciando di introdurre nuove tariffe "sulle automobili che invadono il mercato americano". "Trudeau ha agito in modo mite e mite durante i nostri incontri del G7, solo per dire, in una conferenza stampa dopo la mia partenza, che 'i dazi degli Stati Uniti sono una sorta di insulto' e che lui 'non sara' preso in giro'".

Con il pretesto del suo incontro con il leader nordcoreano in programma il 12 giugno, Trump è partito senza nemmeno aspettare la fine del vertice.

"Chi si aspettava che ciò sarebbe accaduto?"

La decisione di Trump ha coronato un summit ricco di svolte e drammi in questa tranquilla e pittoresca località del Quebec. Soltanto poche ore prima Trump aveva detto che le sue relazioni con Trudeau, il Presidente francese Emmanuel Macron e la Cancelliera tedesca Angela Merkel, erano adesso così buone da meritare pieni voti, un dieci su dieci. Sostengono uno sbilancio import/export che sfavorisce gli Stati Uniti e sfruttano contemporaneamente la protezione e l'allineamento con la potenza americana per propri interessi.

E, per quanto riguarda le accuse di Trump, "ci atteniamo al comunicato, come approvato da tutti i partecipanti" resta la posizione dei leader.

Trump aveva scommesso su questo per prendere in mano la situazione, ma non ha funzionato. Ha tenuto conto delle obiezioni statunitensi sul cambiamento climatico già emerse al precedente summit di Taormina, lasciando fuori la Casa Bianca da impegni sull'ambiente. "E sul commercio, in una sezione dedicata ad una Crescita che serva a tutti, si sottolinea "il ruolo cruciale di un sistema internazionale di trading fondato su regole", la lotta al protezionismo e la necessità di sforzi per ridurre barriere tariffarie, non tariffarie e i sussidi".

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