Martedì, 19 Giugno, 2018

L'Austria chiude 7 moschee ed espelle imam legati alla Turchia

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Evangelisti Maggiorino | 10 Giugno, 2018, 12:43

Lo ha scritto il ministro dell'Interno Matteo Salvini su Twitter, riferendosi alla decisione del cancelliere austriaco Sebastian Kurz di espellere "svariati" imam finanziati dall'estero e chiudere sette moschee considerate a rischio radicalizzazione. L'espulsione riguarderebbe circa quaranta imam che fanno capo all'Atib, l'Unione turco-islamica per la collaborazione culturale e sociale in Austria, associazione che comprende molti imam legati alla Turchia. La decisione, con decreto dell'ufficio della cancelleria competente per le questioni religiose, non è appellabile. "Le pratiche ideologicamente motivate del governo dell'Austria violano i principi legali universali, le politiche di integrazione sociale, i diritti delle minoranze e l'etica della coesistenza", prosegue il portavoce di Recep Tayyip Erdogan.

Salvini: sì a libertà culto, no a estremismo religioso "Credo nella libertà di culto, non nell'estremismo religioso". "In Austria - ha dichiarato Kurz, commentando le chiusure - non c'è spazio per società parallele e radicalizzazioni". L'iniziativa del governo conservatore è considerata una vera e propria offensiva contro "l'islam politico". Finanziamenti che, secondo la legge austriaca, possono essere il motivo della chiusura delle moschee. "Non accadrà che si tollerino prediche dell'odio con il pretesto di una religione", ha rincarato la dose l'alleato della destra oltranzista Fpoe, Heinz-Christian Strache.

La decisione del governo austriaco nasce dall'indagine svolta dall'autorità per gli affari religiosi, avviata in seguito alla pubblicazioni di alcune immagini di bambini vestiti da soldati che, all'interno di una moschea di Vienna sostenuta dalla Turchia, ricostruivano la campagna di Gallipoli, una battaglia di alta valenza simbolica per l'impero ottomano. Il cancelliere Sebastian Kurz e il ministro degli Interni Herbert Kickl hanno annunciato la chiusura di sette moschee e l'imminente espulsione di diversi imam. "Spero già la prossima settimana di incontrare il collega ministro austriaco per confrontarci su linee d'azione". "Gli sforzi di normalizzare l'islamofobia e il razzismo vanno respinti in ogni circostanza", ha concluso. "Dio ci protegga". Si vedono anche numerose madri che riprendono la recita, come anche l'imam della moschea.

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