Giovedi, 18 Ottobre, 2018

Davide Astori "non è morto nel sonno"

Depositata la perizia ecco perchè Astori è morto nel sonno Davide Astori “non è morto nel sonno” - Bergamo News
Machelli Zaccheo | 09 Giugno, 2018, 20:10

Il servizio del tg di Videolina.

Davide Astori ha lasciato un grande vuoto dietro di sé e sono molti quelli che ancora non riescono a capacitarsi della sua morte.

I magistrati di Udine dunque ora hanno girato tutti gli atti alla procura di Firenze che si occuperà delle indagini. Il fattore più inquietante sta anche nella rivelazione che quella notte, Davide Astori ebbe il primo e ultimo sintomo di una patologia che non era mai stata manifestata in precedenza.

Non sarebbe morto nel sonno, e se si fosse trovato in compagnia di qualcuno forse si sarebbe potuto salvare. Il quotidiano cita la nuova perizia consegnata nei giorni scorsi e su cui i professori Carlo Moreschi e Gaetano Thiene, esperti incaricati dal pm Barbara Loffredo, hanno lavorato per lungo tempo dal quel drammatico 4 marzo quando il calciatore perse la vitaa 31 anni in un hotel a Udine alla vigilia di Udinese-Fiorentina. Eppure alla sera precedente tutto sembrava normale, nessun avvertimento del dramma che stava per consumarsi, tant'è che prima di recarsi nella propria stanza Astori aveva giocato alla Playstation con il compagno di squadra Marco Sportiello che salutò poco prima di mezzanotte.

"Non posso anticipare nulla", le parole del procuratore di Udine Antonio De Nicolo. "E non appena il lavoro sarà concluso, decideremo se proseguire con gli accertamenti; oppure richiedere l'archiviazione del procedimento, che continua a essere a carico di ignoti".

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