Giovedi, 16 Agosto, 2018

QS World promuove l'ateneo di Catania nella serie A della ricerca scientifica

Il Politecnico di Milano Il Politecnico di Milano
Evangelisti Maggiorino | 09 Giugno, 2018, 13:01

La conferma arriva dalla quindicesima edizione del QS World University Rankings, pubblicato da QS Quacquarelli Symonds, società globale di consulenza specializzata nell'analisi del settore universitario. Il Politecnico di Milano scala quattordici posizioni e raggiunge il 156°posto, riconfermandosi la migliore università italiana per il quarto anno consecutivo e ottenendo il proprio più alto posizionamento nei quindici anni dalla creazione del ranking.

In testa alla classifica c'è il Massachusetts Institute of Tecnology, seguito da Stanford e Harvard.

Un risultato comunque confortante, che certifica gli sforzi che le università italiane stanno facendo per migliorare la propria reputazione e per adeguare l'offerta formativa alle necessità degli studenti e delle aziende. Ed è una guerra fra timidi, poiché a ogni graduatoria sogno un rettore in grado di commentarla così: "O si dà credito a queste classifiche, e allora le università italiane sono da chiudere per manifesta inferiorità visto che leggi e leggine ombelicali c'impediscono di svilupparci per competere seriamente a livello di eccellenza". Le uniche due eccezioni rispetto a questa regola "made in Italy" sono la Scuola Normale Superiore e la Scuola Superiore Sant'Anna, entrambe di Pisa.

A questi indicatori si aggiungono anche quelli che misurano la proporzione degli studenti e dei docenti internazionali, che premiano la Scuola Superiore Sant'Anna Pisa e il Politecnico di Milano che si posizionano rispettivamente al 309° e al 320° posto.

Nella fascia Top 600, l'universita' italiana che cresce piu' significativamente rispetto allo scorso anno e' l'Universita' degli Studi di Padova (249), che con un salto di 47 posizioni, e' tra migliori 250 al mondo. Questa ascesa è ascrivibile al progresso ottenuto in quattro dei sei indicatori che compongono il ranking. Una nota particolare merita il Politecnico di Torino (387°), che perde ottanta posizioni per un declino in cinque dei sei indicatori. Sono trend positivi, specialmente considerando la competitività globale che cresce incessantemente. Gli esperti internazionali hanno valutato positivamente la qualità dei laureati posizionando il Politecnico di Milano come 55esimo miglior Ateneo al mondo su questo indicatore. "Se si considerano i singoli indicatori, le università italiane compaiono tra le prime cento in otto occasioni". Tra le italiane è l'Università Bocconi la preferita dai recruiter internazionale. L'Italia è quarta in Europa per numero totale di università incluse nella classifica. In questo criterio, la Scuola Superiore Sant'Anna Pisa (18) si posiziona tra le prime venti al mondo seguita dalla la Scuola Normale Superiore di Pisa al 59 posto.

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