Martedì, 14 Agosto, 2018

"Pino E'": San Paolo resta a secco, la birra finisce dopo un’ora

Napoli il dispositivo di traffico per il concerto di Pino Daniele Stadio San Paolo
Deangelis Cassiopea | 09 Giugno, 2018, 07:13

Durante e dopo il concerto i social sono stati inondati da post e storie in cui emergeva rabbia, ironia e commozione. Il concerto evento organizzato in memoria dell'immenso cantautore napoletano Pino Daniele e per fini solidali non ha visto esibirsi sul palco un altro grande artista della canzone napoletana, sebbene rappresentante di un genere diverso: Nino D'Angelo. Lo fa affidando a una grande prima serata, emotiva e intensa, le parole e la musica di Pino Daniele. Intergenerazionale il pubblico, che attraversa tutte le fasce d'età, con genitori e figli a braccetto che abbattono ogni distanza anagrafica quando, bandana in testa, si ritrovano a sostituirsi a Eros Ramazzotti per cantare il ritornello di 'O Scarrafone, la canzone manifesto di un'Italia che all'inizio degli anni '90 scopre il fenomeno Lega e si compatta idealmente stasera da Nord a Sud nel ricordo di Pino Daniele. Tra i non napoletani, a salvarsi sono stati veramente in pochi, con Fiorella Mannoia padrona assoluta della scena.

Allo Stadio San Paolo anche le band storiche di cui ha fatto parte anche Pino Daniele, tra cui Vai mo' e Nero a metà. A ricordare l'artista napoletano anche la seconda moglie Fabiola Sciabbarrasi, che al settimanale Grazia si è lasciata andare a più di qualche amara confessione dettata dal risentimento.

Un omaggio che però non è piaciuto a tutti, al punto da scatenare le critiche e i commenti negativi di tantissime persone sui social.

A omaggiare l'artista saranno tanti amici con i quali ha condiviso vita e musica, a cominciare da Biagio Antonacci con il quale ha duettato per ultimo in One Day e che l'artista di Rozzano ha proposto in radio solo di recente. Lo fa tramite grandissimi interpreti e in una ambientazione da brividi: quella Napoli che ha fatto nascere Pino, che lo ha fatto diventare quello che era e che gli ha permesso di raccontarla al mondo intero sia con le lacrime che con il sorriso, ma sempre con grande amore. "Ridicolo, fuori luogo e offensivo".

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