Mercoledì, 20 Giugno, 2018

Nato, il ministro Trenta assicura: "L'Italia onora gli impegni presi"

Nuovo premier italiano Giuseppe Conte Conte via le sanzioni alla Russia AFP 2018 Vincenzo Pinto
Evangelisti Maggiorino | 09 Giugno, 2018, 01:51

"Sulla Russia - ha detto Stoltenberg - e' importante sottolineare che la Nato ha un approccio duale: forte difesa e deterrenza, combinate con il dialogo politico".

È bastato un accenno a Dostoevskij e Pushkin, o forse quel breve accenno alla Russia ed alla fine delle sanzioni che pesano in maniera non indifferente sull'economia italiana e minano i rapporti tra il popolo italiano e quello russo; fatto sta che dopo il discorso di Conte, il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg si è sentito in dovere di intervenire per "ricordare" al governo "gialloverde" di non spingersi troppo in là nelle dichiarazioni e, soprattutto, negli intenti.

Stoltenberg ha ricordato che "il burden sharing, la condivisione degli oneri, sarà un tema chiave del vertice del mese prossimo e mi aspetto - ha sottolineato ancora - che tutti gli alleati continuino nei loro sforzi". Non possiamo isolare la Russia, che e' un nostro vicino. La Nato e gli Stati Uniti dettano la linea all'indomani delle aperture verso Mosca di Giuseppe Conte in Parlamento - che aveva parlato di una "revisione" del sistema delle sanzioni - e alla vigilia della ministeriale dell'Alleanza, giovedì 7 giugno a Bruxelles, dove farà il suo esordio sulla scena internazionale la neo ministra della Difesa Elisabetta Trenta. Al tempo stesso, secondo Stoltenberg, "le sanzioni economiche" contro Mosca "sono importanti". La missione dell'UE si concentrerà sulla protezione civile. "Oggi su questo tavolo chiedo che si rafforzi la volonta' di una Nato piu' attenta al Mediterraneo" che dia sostegno all'Italia e all'Ue sulle "principali sfide che ci troviamo di fronte: lotta al terrorismo e lotta al traffico di esseri umani", ha aggiunto.

È possibile un veto italiano in Europa sulle sanzioni alla Russia?

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