Mercoledì, 19 Settembre, 2018

Italiana travolta e uccisa da killer: Los Angeles risarcirà 12milioni di euro

Investita e uccisa a Venice Beach 12 milioni di risarcimento La vittima e il marito
Evangelisti Maggiorino | 08 Giugno, 2018, 21:29

La città di Los Angeles risarcirà la famiglia di Alice Gruppioni con 12 milioni di dollari: è questa infatti la cifra che compare nella transazione che chiude l'azione civile avviata dopo la morte della giovane imprenditrice bolognese 32enne, uccisa in viaggio di nozze e morta tra le braccia del marito cesenate Christian Casadei, sulla passeggiata lungomare di Venice Beach da un'auto che piombò sulla folla il 3 agosto del 2013.

Inoltre la municipalità della città californiana ha istituito ulteriori 2 milioni da suddividere tra tre delle 16 persone che rimasero ferite in quel tragico evento del 2013. Per Alice, invece, non ci fu nulla da fare. Nel 2015 la condanna per omicidio a Nathan Campbell, un pregiudicato di 39 anni del Colorado che si trovava alla guida del mezzo. Dopo l'omicidio, per cui è stato condannato a 42 anni Nathan Campbell che investì un gruppo di persone in auto, sono state prese misure di sicurezza a protezione della famosa passeggiata. "Siamo contenti che la città abbia riconosciuto una perdita inimmaginabile alla famiglia e che abbia fatto passi in avanti per rendere più sicuro un luogo visitato ogni anno da milioni di persone", ha detto ai media statunitensi Gregory Bentley, l'avvocato che ha rappresentato i Gruppioni e Christian Casadei nella causa in California, parlando di un "giorno agrodolce" per i suoi assistiti. Nel punto dove è avvenuta la tragedia, adesso, è stata posta una targa. "Ora una cosa del genere non succederà più", dice Katia Gruppioni. "E' una piccolissima soddisfazione, ma comunque è importante". "E' importante che sia stata dichiarata in modo chiaro la responsabilità". "E' bello che venga ricordata anche lì, sull'ultima terra che ha toccato".

Altre Notizie