Вторник, 19 Июня, 2018

Morte Astori, la perizia smentisce l’autopsia. Non è deceduto per bradiaritmia

Depositata la perizia ecco perchè Astori è morto nel sonno Davide Astori “non è morto nel sonno” - Bergamo News
Cacciopini Corbiniano | 08 Июня, 2018, 11:21

A lungo hanno lavorato i professori Carlo Moreschi e Gaetano Thiene esperti incaricati dal pm Barbara Loffredo. E oggi dopo tre mesi la perizia ha accertato cosa ha stroncato il calciatore: "Morte cardiaca senza evidenze macroscopiche, verosimilmente su base bradiaritmica". Il referto, in sostanza, aveva chiarito come il cuore del calciatore avesse rallentato il proprio ritmo, mentre era immerso nel sonno, fino a fermarsi del tutto.

Depositata in Procura a Udine la perizia medica sulla morte di Davide Astori, il capitano della Fiorentina trovato morto all'eta' di 31 anni il 4 marzo scorso, nella camera dell'hotel "La' di Moret" dove si trovava con la squadra. Stando a questa tesi, il difensore viola non sarebbe morto nel sonno e forse avrebbe potuto salvarsi. Nella perizia si parla infatti di "tachiaritmia", un'accelerazione improvvisa dei battiti fatale all'atleta che inizialmente si pensava fosse morto per una bradiaritmia.

Nel documento sono presenti anche i risultati di esami istologici seriati approfonditi; elementi ritenuti indispensabili dai medici legali ai fini di una valutazione completa delle cause del tragico episodio. Lo conferma il Procuratore capo di Udine Antonio De Nicolo: lì sono contenuti i segreti del dramma avvenuto in Friuli. Non appena il lavoro sarà terminato, si deciderà se proseguire con gli accertamenti, oppure chiedere l'archiviazione del procedimento, che continua a essere a carico di ignoti.

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