Giovedi, 16 Agosto, 2018

Fiducia governo Conte, Renzi: "Nostra opposizione non farà sconti"

Renzi: “Starò fuori dal giro per qualche mese, non mi interessa fare una corrente nel Pd” Senatore Renzi fa le valigie: tour mondiale di conferenze
Evangelisti Maggiorino | 08 Giugno, 2018, 01:03

"Voi siete il potere, l'establishment e ora non avete più alibi per non fare le cose". "Altro che Terza Repubblica, è la Prima che continua". Inoltre Renzi ha chiarito che i dem rispetteranno Conte "in quest'aula e fuori da quest'aula".

Inoltre, l'ex sindaco di Firenze ha ricordato come il governo sia formato da una coalizione che, durante le elezioni, non si era presentata ai cittadini come un'alleanza, ma su fronti contrapposti. Noi, ha assicurato, "porteremo la semplificazione perchè il fisco deve essere qualcosa di chiaro, diverso dal brutto film che abbiamo visto fino ad ora". È una delle prime battute pronunciate da Matteo Renzi nel suo intervento al Senato, dove il governo Conte ha chiesto la fiducia per entrare nel pieno delle proprie funzioni. "Lei è un premier non eletto, direi un collega". Auguri. Superare la legge Fornero costa 12 miliardi, se va male 20.

Alla fine il Governo Conte si è insediato con la sua, se pur lievemente corretta, lista dei ministri. Intanto è cambiato il vocabolario: quello che nella XVII legislatura si chiamava inciucio, oggi si chiama contratto; quello che nella XVII legislatura si chiamava partitocrazia, oggi si chiama democrazia parlamentare; quello che nella XVII legislatura si chiamava condono oggi si chiama pace fiscale; quello che nella XVII legislatura si chiamava un uomo che tradisce il proprio mandato, oggi si chiama un cittadino che aiuta il governo a superare la fase di crisi. Non so se cambierete il Paese. Il senatore interviene anche sulla questione migratoria e invita il nuovo Ministro dell'Interno, Matteo Salvini, a moderare i toni, tenendo sempre in giusta considerazione il ruolo istituzionale che riveste oltre che quello di leader politico. Consiglio a Calderoli di occuparsi dei fatti e di smetterla di seguire i suoi incubi", ha scritto su twitter la vicepresidente del Gruppo Pd al Senato Simona Malpezzi, rispondendo alle dichiarazioni del senatore leghista."Fatemi capire. "Non mi stupisce - ha detto - che Salvini abbia deciso di partire dal tema degli immigrati".

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