Martedì, 16 Ottobre, 2018

Lega e M5S, risolto il nodo Savona. Tria all’Economia, Moavero agli Esteri

Mattarella valuta nuovamente il governo Lega-M5S, Savona ministro ma non dell'Economia Di Maio e Salvini in: “sedotto e abbandonato”.…viste dal nostro vignettista Paolo Piccione
Evangelisti Maggiorino | 07 Giugno, 2018, 15:10

SinSono trascorsi quasi 90 giorni dalle ultime elezioni avvenute lo scorso mese di marzo. Le Lega quindi alle urne potrebbe far fronte comune proprio con il Movimento 5 Stelle. Alla cerimonia nella sala dei Galeoni hanno partecipato anche l'ormai ex sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Maria Elena Boschi, e il suo successore Giancarlo Giorgetti. Un Governo che miri realmente al soddisfacimento dell'interesse pubblico, non mettendo come prerogativa il solo vantaggio personale bensì utilizzare la politica come mezzo per raggiungere il benessere civile collettivo, garantendo diritti e doveri cui la Costituzione italiana fa riferimento in ogni suo singolo articolo.

Nuovo governo, l'annuncio di Matteo Salvini e Luigi Di Maio in una nota congiunta: accordo fatto, via a esecutivo politico. Dopo la breve parentesi del premier incaricato Cottarelli, l'impasse è stato superato. Al ministero dell'Economia arriva infatti Giovanni Tria, economista, docente a Tor Vergata. "Ci sono tutte le condizioni per un governo politico M5S-Lega".

Lo ha detto il ministro per gli Affari regionali Erika Stefani parlando con i giornalisti all'uscita dal Quirinale dove il governo ha giurato davanti al presidente della Repubblica.

Un generale che sta vincendo la guerra e si consegna al nemico insieme a tutte le sue truppe. Infine io che mi occuperò dello Sviluppo Economico e del Lavoro perché è ora di far ripartire il Paese, di mettere da parte la Fornero, di istituire il Reddito di Cittadinanza e il salario minimo orario. E soprattutto dalla durata della trattativa sul governo.

Sulla stessa linea il leader del M5S, Luigi Di Maio. "Questa circostanza, anche di fronte alle tensioni sui mercati, lo ha indotto - d'intesa con il Presidente della Repubblica - ad attendere gli eventuali sviluppi". Il nuovo esecutivo si presenterà in Quirinale alle 16 del 1 giugno per il giuramento. Esteri: Moavero Milanesi. Giustizia: Alfonso Bonafede (M5S).

Gian Marco Centinaio guiderà le Politiche agricole, Sergio Costa sarà ministro dell'Ambiente, Danilo Toninelli sarà alle Infrastrutture e trasporti, mentre l'Istruzione toccherà a Marco Bussetti, i Beni culturali ad Alberto Bonisoli e la Salute a Giulia Grillo.

La nuova squadra di governo si compone di 18 ministri, tra i quali compaiono 5 donne. Senza i ministri della Lega, però. Forza Italia e PD si schierano a favore del discorso del Presidente Mattarella.

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