Mercoledì, 20 Giugno, 2018

Unicredit vuole fondersi con Société Générale, scrive il Financial Times

Unicredit e Soc Gen, tornano le voci di fusione Unicredit vuole fondersi con Société Générale, scrive il Financial Times
Esposti Saturniano | 06 Giugno, 2018, 12:00

Il numero uno francese di UniCredit, Jean-Pierre Mustier (nella foto), con un passato in SocGen, starebbe lavorando all'idea da diversi mesi e anche i vertici di SocGen stanno valutando il progetto di fusione tra le due realtà, anche se non è stato effettuato nessun approccio formale.

Una maxi fusione tra UniCredit e la francese Societe Generale per creare un colosso bancario attivo in Europa.

La fusione porterebbe il nuovo gruppo ad avvicinarsi nettamente alle dimensioni di rivali se non come Hsbc (che vale ad oggi quasi 168 miliardi di euro di capitalizzazione), almeno come Banco Santander (quasi 78 milairdi) e Bnp Paribas (poco meno di 68 miliardi), staccando poi istituti come Ubs (circa 52 miliardi di euro di capitalizzazione), Intesa Sanpaolo (quasi 44 miliardi), Bbva (40,5 miliardi circa), Barclays (quasi 40 miliardi), Royal Bank of Scotland (38,5 miliardi circa), Credit Agricole (35 miliardi scarsi), Credit Suisse (poco più di 34 miliardi) e Deutsche Bank (meno di 20 miliardi di capitalizzazione). La notizia risale a lunedì mattina: Société Générale ha raggiunto, infatti, l'accordo con le autorità statunitensi e francesi, per cercare di porre un freno a quelle che erano le indagini relative ad attività in Libia o brogli sul tasso di interesse.

Anche a Parigi si mette in mostra il titolo di Société Générale. Una nota ha smentito "ogni discussione" del cda di SocGen "in vista di una eventuale fusione". Nonostante la presenza di "significativi ostacoli regolatori e politici", gli analisti non escludono che "in futuro" la fusione possa farsi "considerate le significative complementarieta' dei due gruppi" anche se "la creazione di valore in termini di sinergie andra' messa alla prova". Il consolidamento transnazionale, aggiunge il broker, "ha senso" e potrebbe godere dei favori della Bce, preoccupata per la bassa redditività del settore.

"Non commentiamo mai su rumors e speculazioni", ci ha spiegato l'ufficio stampa di Unicredit, ricordando che "il piano Transform 2019 si basa su presupposti di crescita organici".

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