Martedì, 17 Settembre, 2019

Tennis, Roland Garros: Cecchinato contro Djokovic

Roland Garros, impresa Cecchinato: l'azzurro ai quarti di finale Diretta streaming Cecchinato-Djokovic del 5 giugno (Roland Garros 2018): canali TV, orario, link PC e smartphone
Deangelis Cassiopea | 06 Giugno, 2018, 05:33

Una storia che oggi è stata riscritta e aggiornata da Marco Cecchinato.

In semifinale troverà l'austriaco Dominic Thiem, che nel suo quarto di finale ha battuto il tedesco Sascha Zverev, numero 2 del tabellone. Il serbo lo scopre di persona ma è tardi per recuperare lo svantaggio accumulato nel primo set, che dura 31 minuti.

Il quarto set meriterebbe, infine, un film dedicato. Sembrava fatta, ma è arrivata, provvidenziale, una stecca, come se qualcuno avesse spostato la racchetta di Nole, che ha mandato quella palla oltre la tribuna del Lenglen. Gli fanno domande in inglese, francese, spagnolo: il mondo alla scoperta di Marco Cecchinato, from Sicily con furore, l'italiano del sud che sconfisse Djokovic dopo aver battuto le sue paure. Il terzo alle 19.18, con Cecchinato al servizio: dopo due scambi, mette in rete. Ho giocato aggressivo, mi sentivo bene. Però non è finita: "oggi firmerei con il sangue per eliminare Thiem e perdere con Rafa Nadal la finale". "Sembrava uno dei tanti italiani di qualità in grado di esprimersi al meglio in un set per poi cedere di schianto di fronte a colleghi d'esperienza", dice Carlo Annovazzi di Repubblica che mi rammenta la sua sconfitta per 6-4 1-6 6-0 contro Federico Delbonis nella semifinale del Challenger Aspria l'anno scorso all'Harbour di Milano: "I colpi c'erano già tutti, compreso il rovescio finalmente decisivo, ma non vedevo la capacità di trasformare tanta varietà in un percorso vittorioso". E i match point per l'italiano diventano quattro: un lob di rovescio con Nole a rete ed è il trionfo! Prima dell'Open di Francia, Cecchinato era appena numero 72 del mondo, a inizio 2018 non era nemmeno nei primi 100.

Una sola parola, a questo punto, va ripetuta, perché si fa fatica a credere a ciò che sta accadendo in questi giorni: semifinale. "Ma ho spinto convinto di poter vincere contro Novak Djokovic".

Dopo aver fatto fuori Carreno-Busta e Goffin, il siciliano ha fatto la voce grossa anche l'ex numero 1 serbo entrando nella storia, essendo il primo italiano a raggiungere le semifinali dal 1978 (l'ultimo fu Corrado Barazzutti). Ho iniziato a crederci, sono stato perfetto tranne che nel terzo set.

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