Lunedi, 22 Ottobre, 2018

Governo, Renzi a M5s-Lega: siete il potere e non faremo sconti

Caro Renzi la smetta con le conferenze in giro per il mondo. E’ pagato con i nostri soldi per fare il Senatore Matteo Renzi si fa da parte: "Starò fuori dal giro per qualche mese"
Esposti Saturniano | 05 Giugno, 2018, 23:47

Siete l'establishment. E non avete più alibi rispetto a ciò che c'è da fare. Lo ha detto Matteo Renzi nel suo intervento in Senato alla discussione sulla fiducia al governo Conte.

"Starò fuori dal giro per qualche mese": è il proposito di Matteo Renzi, che in un colloquio con il Corriere della Sera, spiega che nei prossimi mesi starà dietro le quinte limitando le incursioni nella scena politica e dedicandosi a fare il conferenziere.

Successivamente Renzi ha fatto riferimento alle parole post elezioni di Luigi Di Maio, il quale aveva annunciato la nascita della Terza Repubblica dopo la vittoria del M5s: "È iniziata la Terza Repubblica?"

"Lei può dimostrare chiaramente che una parte del racconto della scorsa legislatura era falso. Noi non vi faremo sconti". "Hanno promesso sogni da 100 miliardi: il reddito di cittadinanza ne vale 20, la Flat tax 60, quota 100 vale 16, le clausole Iva 12 - sottolinea Renzi -". Gli 89 giorni di teatrino cui abbiamo assistito ci fanno pensare che continui la Prima Repubblica. Intanto è cambiato il vocabolario: quello che nella XVII legislatura si chiamava inciucio, oggi si chiama contratto; quello che nella XVII legislatura si chiamava partitocrazia, oggi si chiama democrazia parlamentare; quello che nella XVII legislatura si chiamava condono oggi si chiama pace fiscale; quello che nella XVII legislatura si chiamava un uomo che tradisce il proprio mandato, oggi si chiama un cittadino che aiuta il governo a superare la fase di crisi.

"Nessuno però le sta negando la legittimità come avvenne nella XVII Legislatura, perché non c'è alcun motivo per negarle la legittimità". Non so se cambierete il Paese. Ma io le chiedo questo, da padre a padre: stia attento alle parole, perché lei non è più solo un leader politico. Ci dia una mano, guida l'ordine pubblico ed è responsabile della sicurezza di tutti noi. "Parli da padre sapendo che i figli ci ascoltano", ha detto ancora il senatore. "Voglio che risuoni il nome di Mor e Modou uccisi da un italiano razzista a Firenze quando ero sindaco, in risposta a chi ha detto che "la pacchia è finita". Qualcuno di voi ha assunto parenti, qualcuno ha usato la prescrizione, qualcuno è stato protagonista di intercettazioni antipatiche, qualcuno ha avuto problemi con il fisco. "E intanto oggi c'è una triplice posizione (astensione, fiducia e sfiducia) di una coalizione che si è presentata invece insieme all'elettorato", è la stoccata al centrodestra. Sulla giustizia avete una idea totalmente diversa da noi: siamo per il garantismo, non per il giustizialismo.

Dalle proposte di natura economica, enunciate prima durante la campagna elettorale e poi nel programma che ha sancito l'alleanza tra Lega e M5S, Renzi contesta le visioni dei due gruppi circa i diritti civili, l'Europa e l'immigrazione.

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