Venerdì, 19 Ottobre, 2018

Milan, Gattuso in sede: incontro di calciomercato?

Milan, Gattuso: “Andrè Silva e Kalinic sul mercato? Noi ce li teniamo stretti” Milan, la preoccupazione di Gattuso: ''Siamo bloccati''
Cacciopini Corbiniano | 05 Giugno, 2018, 11:28

So che al momento siamo fermi, ma io mi occupo dell'organizzazione. "Chi arriverà deve sapere che rappresenta una società gloriosa e che viene in un gruppo forte che deve fare il salto di qualità".

Starò in Russia per qualche giorno. Si parla molto di esperienza: "In Italia la parola esperienza viene confusa con l'età".

Gattuso poi si focalizza su quello che sarà il modulo di gioco della prossima stagione: "Penso partiremo dalla difesa a 4, ma possiamo anche giocare a 3 con il centrocampo a 4". Noi stiamo cercando questi giovani con partite importanti alle spalle e che ci possono dare una mano.

"André Silva e Kalinic?". Ah, sono sicuro che Kalinic e André Silva arriveranno ai Mondiali in ottime condizioni: sono un patrimonio del club e per questo vogliamo trattenerli, anche se tutti li danno per partenti. Alla squadra allenata da Gennaro Gattuso infatti, è mancato quel numero 9 in grado di andare ampiamente in doppia cifra. Dalla partita con la Fiorentina, l'entusiasmo lì è stato pazzesco: spero di incominciare la prossima stagione con lo stesso entusiasmo che ha accompagnato quella gara. Io organizzo con loro quello che dobbiamo fare.

Gattuso ha inoltre insistito sul futuro e sul concetto di rafforzamento della squadra: "Dobbiamo mettere benzina nelle gambe per prepararci al meglio. Lavoreremo su questi concetti, è giusto che ci siano alternative". Si teme una clamorosa esclusione alla prossima Europa League, cosa che potrebbe danneggiare e non poco l'immagine del club. Staremo 10/12 giorni a Milanello dove ci amalgameremo ancora di più e potremo fare un sacco di esperimenti. "Le buone prestazioni non bastano - sottolinea l'allenatore del Milan - e l'asticella si deve alzare sin dal primo giorno". Per questo serve voglia, non ci si può accontentare. "Mi aspetto qualcosa in più anche da me e da chi lavora con me perché qualche errore lo abbiamo commesso".

E ancora: "Ho visto la Nazionale". La qualità dei calciatori c'è, auguro il meglio a Mancini. "Per Bonucci e Romagnoli l'Azzurro è un premio". Insomma, abbiamo le basi per il futuro: anche Cutrone ha grandi margini di miglioramento, così come Locatelli. "Devono capire che ci vuole voglia e appartenenza e qualcosa sono riuscito a fare in questo senso".

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