Domenica, 21 Ottobre, 2018

Marchionne: "Difendiamo Raikkonen dalle accuse di molestie sessuali!"

Kimi Raikkonen nei guai: Una donna canadese lo denuncia per aggressione sessuale ma lui si difende La vicenda che vede coinvolto il pilota di Formula 1 Kimi Raikkonen accusato di aggressione
Cacciopini Corbiniano | 04 Giugno, 2018, 14:10

Il pilota finlandese è stato coinvolto in un caso di molestie sessuali in Canada, ma a prendere le sue parti è intervenuto il presidente del Cavallino in persona, Sergio Marchionne, che ieri in occasione del Capital Markets Day di FCA a Balocco, ha escluso che Kimi possa avere delle implicazioni e che questa storia possa avere un riflesso sull'eventuale rinnovo del contratto. Raikkonen aveva già precedentemente denunciato la donna per estorsione e molestie.

La donna, Cassandra Talula Dias-Greizis è uscita allo scoperto e sostiene di aver denunciato alla polizia di Montreal, quanto accaduto. La Dias-Greizis, che lavorava al bar Velvet Speakeasy di Montréal, avrebbe rifiutato e al momento di pagare il contro, Raikkonen le avrebbe afferrato un seno mentre un suo amico sarebbe sceso più in basso.

Come riporta 'Le Journal de Montreal, la giovane di Montreal, che ha denunciato martedì 29 maggio il campione della Ferrari, è pronta alla battaglia giudiziaria. Ecco cos'ha dichiarato la donna: "È una persona che ha tanti tifosi e ha alle spalle un'industria che vale miliardi, la Ferrari, e un esercito di avvocati". Secondo la donna, il pilota ubriaco le avrebbe chiesto quanto gli sarebbe costato averla. "Se Kimi, i media e i suoi avvocati vogliono andare in guerra contro la verità, che facciano pure", ha detto.

La Dias-Greizis non conferma né smentisce il fatto di aver chiesto dei soldi per tacere di quanto accaduto: "Non importa se chiedo un milione o due miliardi di dollari, non c'è prezzo per riparare quello che ha fatto". Il mio corpo non è in vendita, non ho mai acconsentito a nulla con lui. Tutto questo emerge proprio a pochi giorni dalla prossima edizione del Gran Premio del Canada, in programma a Montreal domenica 10 giugno: la polizia potrebbe approfittarne per interrogare Raikkonen, ma la Ferrari ha già fatto sapere che il finlandese "sarà regolarmente al via della gara". "Io avrei voluto gestirla diversamente, discuterne con lui faccia a faccia" ha concluso.

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