Mercoledì, 20 Giugno, 2018

Le famiglie arcobaleno non esistono

Chi è Fontana il nuovo ministro della Famiglia e disabilit Lorenzo Fontana
Evangelisti Maggiorino | 04 Giugno, 2018, 00:33

Alessandra Arachi, giornalista del Corriere della Sera, ha intervistato il neo Ministro per la famiglia e delle disabilità Lorenzo Fontana. La misura che il Ministro vorrebbe intraprendere nei casi di interruzione volontaria di gravidanza riguarda il potenziamento dei consultori, così da "dissuadere" una donna ad abortire.

Alla base dei provvedimenti proposti c'è il suo credo religioso: "Sono cattolico, non lo nascondo".

Il primo ad averlo sottlineato, in realtà, è stato proprio lo stesso Fontana che in un'intervista al Messaggero ha ribadito le proprie idee su famiglia e diritti per gli omosessuali, assicurando tuttavia che non si occuperà di temi etici, assenti non a caso nel contratto gialloverde: "Come Lorenzo Fontana ho la mia chiara opinione: una famiglia è composta da un uomo e da una donna e un figlio ha bisogno di un papà e di una mamma".

"Le famiglie arcobaleno non esistono".

"Da un lato l'indebolimento della famiglia e la lotta per i matrimoni gay e la teoria del gender nelle scuole, dall'altro l'immigrazione di massa che subiamo e la contestuale emigrazione dei nostri giovani all'estero".

Ex vicesindaco di Verona e attualmente numero due della Lega, è uno dei fedelissimi di Matteo Salvini e di recente ha dato alle stampe il suo primo libro: "La culla vuota della civiltà".

"Perché esistono le famiglie Arcobaleno?". "E sono bellissime". Di "Medioevo" parlano Alessia Morani e da Leu Nicola Fratoianni.

"Alcuni tribunali hanno riconosciuto, altri no". "Quindi le varie realtà omosessuali, Lgbt eccetera non si devono preoccupare".

"Fontana è libero di avere le sue idee" ma "non sono priorità e non sono nel contratto di governo". E oltre a questa iniziativa, nelle ultime ore sono state fatte a suo nome decine di donazioni all'ArciGay.

Laureato in Scienze Politiche, Fontana ha 38 anni, con una figlia a carico. Contano i "diritti" di tutti, non quelli di un minore, evidentemente. A lui è andato il "ballottaggio" tutto interno alla Lega con Simona Bordonali per il Ministero che dovrà farsi carico non solo delle forti problematiche delle famiglie, dai incentivi fino ai vari bonus, ma anche occuparsi del fronte "disabilità" voluto fortemente da Salvini sul quale ha incentrato una buona parte di campagna elettorale di sostegno e aiuti per le famiglie di malati disabili temporanei o permanenti. La sua assenza nella compagine di governo, assimila questo neonato mandato a quelli del vecchio pentapartito.

Eppure adesso in Italia ci sono tante famiglie diverse. Lo dichiara il presidente dell'associazione Family Smile Andrea Catizone, associazione che si occupa di ricerca in Diritto di Famiglia e Minori. Anzi tutto perché è una brava persona, ama la verità, la vita. Chi non lo vede ha lo sguardo rivolto all'indietro, come se fosse stato congelato negli anni Cinquanta del secolo scorso per improvvisamente scongelarsi oggi, in una nebbia di naftalina. "E il cambiamento può voler dire solo riconoscimento, diritti, opportunità".

Altre Notizie