Domenica, 21 Ottobre, 2018

Almeno 35 morti in un naufragio in Tunisia

Naufragio nell'Egeo 9 morti 6 sono bimbi Immagine di repertorio
Evangelisti Maggiorino | 04 Giugno, 2018, 00:23

Lo riferiscono gli stessi servizi i quali precisano che gli agenti hanno notato un cadavere galleggiare dopo aver salvato 41 migranti da un barcone che stava affondando.

Due nuove tragedie dei migranti nel Mediterraneo, dalla Turchia alle coste della Tunisia.

Il motoscafo ha registrato un'avaria nel distretto di Demre, nel golfo di Antalya, luogo molto frequentato dai turisti. Quattro persone, tre uomini e una donna, sono state tratte in salvo dalla Guardia costiera, una quinta da un peschereccio, e una persona risulta ancora dispersa.

Le isole Kerkenna sono un arcipelago della costa orientale della Tunisia e Chergui, la più grande delle sei isole dell'arcipelago, è grande 110 chilometri quadrati. L'approdo in un paese europeo più vicino alla loro rotta è la piccola isola greca di Kastellorizo, di fronte alla cittadina turca di Kas. Le identità e la nazionalità delle vittime non sono state rese note. Secondo fonti della sicurezza, a bordo dell'imbarcazione ci sarebbero state circa 180 persone, tra cui un'ottantina provenienti da altri paesi africani, oltre a cittadini tunisini. Le autorità hanno anche fatto sapere che le operazioni di salvataggio proseguono senza sosta. L'imbarcazione è naufragata alle 2.22 di questa mattina, al largo dell'isola di Kekova Geykova. Il numero di morti supererebbe di gran lunga quello dei corpi finora ripescati che secondo gli ultimi aggiornamenti sono saliti a 37.

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