Mercoledì, 19 Settembre, 2018

Reddito di inclusione, dall'1 giugno non sono più previsti i requisiti familiari

Album Generico Reddito di inclusione, dal 1 giugno 2018 saranno abrogati tutti i requisiti familiari
Esposti Saturniano | 03 Giugno, 2018, 08:13

L'istituto ha illustrato la nuova disciplina del Rei con circolare n. 57/2018 e, a seguito dei chiarimenti forniti dal ministero del lavoro e delle politiche sociali, con cui è stato precisato che l'abrogazione di tutti i requisiti familiari opererà già per le domande presentate dal 1° giugno in poi, ha ritenuto rettificare il modello cartaceo per le istanze che saranno istruite dunque senza la verifica dei requisiti familiari. In pratica sarà possibile anche per chi è solo, chi è sposato senza figli o chi ha figli maggiorenni presentare la domanda per ottenere la carta REI e l'importo spettante del reddito di inclusione, grazie ai soli requisiti economici Isee e Isre del patrimonio. Il progetto è condizione essenziale per mantenere il beneficio economico. Secondo le stime, i potenziali beneficiari al 1 luglio 2018 sono 41.624, mentre i sussidi mensili saranno da 200 a 540 euro, a seconda del numero dei componenti del nucleo familiare.

Come si presenta la domanda per il reddito di inclusione?

È quanto emerge dal secondo monitoraggio della Regione Piemonte che evidenzia come il 55% sia rappresentato da famiglie con almeno un minore e il 35% da nuclei con lavoratori over 55 senza più impiego né protezione sociale. Le famiglie con presenza di disabili, invece sono più di 21 mila, circa una famiglia su cinque. Le risorse stanziate (quasi 45 milioni nel 2018) per l'attuazione del Reis sono impegnate a favore delle Amministrazioni comunali che le erogano agli aventi diritto, rispettando le priorità e i principi generali riguardanti i requisiti d'accesso e l'ammontare minimo e massimo del sussidio economico. Occorrerà semplicemente rientrare sotto i limiti economici previsti, vale a dire l'ISEE entro i 6mila euro, l'indicatore situazione reddituale fino a 3mila euro e qualche paletto sul patrimonio.

L'Inps, tuttavia, continuerà a rendere disponibili ai punti di accesso le interfacce attualmente in uso per la trasmissione delle domande presentate anteriormente al 1° giugno 2018, che verranno gestite con la verifica dei requisiti familiari. Sono escluse le famiglie in cui uno dei componenti percepisca la Naspi o altri ammortizzatori sociali, che possiedano auto e/o moto immatricolate la prima volta nei 24 mesi la richiesta o imbarcazioni.

"Questo e' un momento politico importante, siamo pronti a passare da misure di contrasto alle poverta', nelle precedenti legislature prevalentemente passive, a politiche attive di welfare generativo per le famiglie in difficolta'".

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