Domenica, 24 Giugno, 2018

Istat, occupati in aumento ma giù i posti fissi

Disoccupazione stabile ad aprile, risale tra i giovani. Record storico di occupati, ma calano i Lavoro, Istat: “Ad aprile risale la disoccupazione giovanile
Esposti Saturniano | 02 Giugno, 2018, 20:26

Record storico degli occupati, ma risale al 33,1% il tasso di disoccupazione giovanile; e l'aumento rispetto a marzo registra un balzo di + 0,6%. Ricordiamo che l'Istat considera occupati coloro che hanno svolto almeno un'ora di lavoro in una qualsiasi attività che preveda un corrispettivo monetario o in natura; oppure hanno svolto almeno un'ora di lavoro non retribuito nella ditta di un familiare nella quale collaborano abitualmente.

Risale, invece, il tasso di disoccupazione dei giovani 15-24enni al 33,1% (+0,6 punti percentuali) e l'incidenza dei disoccupati sulla popolazione è pari all'8,9% (+0,3 punti). Il tasso di occupazione si attesta al 58,4% (+0,1 punti percentuali rispetto al mese precedente). Al contrario, su base annua si registra un calo di 2,5 punti. Ad aprile "si confermano i segnali di ripresa dell'occupazione nell'anno in corso, dopo la battuta d'arresto osservata a fine 2017".

L'aumento maggiore è quello stimato per le donne (+52mila) e per le persone con più di 35 anni (+77mila).

La crescita congiunturale dell'occupazione interessa tutte le classi di età ad eccezione dei 25-34enni. L'istituto vede ancora in aumento gli indipendenti (+60 mila) e i dipendenti a termine (+41 mila), mentre diminuiscono i permanenti (-37 mila). È aumentato nello stesso periodo del 2% il numero di cittadini italiani occupati, pari in cifre assolute a circa 3.000 persone, e vi è stato anche un aumento dei lavoratori stranieri del 12% pari a circa 1.700 persone. Ciò che emerge da questa indagine è che i livelli di occupazione hanno raggiunto il picco massimo di 23,2 milioni, un record che non si ripeteva da ben dieci anni, con i 23 milioni registrati durante il 2008. Il numero dei disoccupati si attesta così a 2 milioni 912 mila. La crescita della disoccupazione si concentra tra gli uomini, distribuendosi in tutte le classi di età ad eccezione dei 35-49enni. Per il secondo mese consecutivo cresce l'occupazione tra gli indipendenti oltre che tra i dipendenti a termine.

La disoccupazione in Germania segna una flessione di 0,2 punti percentuali scendendo al 5,1%. La stima delle persone in cerca di lavoro segna però +0,6% su marzo e +0,8% su base annua.

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