Mercoledì, 14 Novembre, 2018

Marchionne sfoggia la cravatta per annunciare l'azzeramento del debito di Fca

Alfa Romeo Maserati unica divisione Marchionne sfoggia la cravatta per annunciare l'azzeramento del debito di Fca
Esposti Saturniano | 02 Giugno, 2018, 15:15

Sono giorni di grande lavoro per Sergio Marchionne che a Torino mette a punto con i suoi collaboratori più stretti gli ultimi dettagli del piano industriale 2018-2022 di Fca. All'amministratore delegato di Fca - che ha promesso di indossare la cravatta se l'obiettivo di azzerare il debito industriale sarà stato raggiunto - e al presidente John Elkann i sindacati chiedono certezze sull'obiettivo della piena occupazione negli stabilimenti italiani. E sulla scia dei rumors il titolo Fca vola in Borsa e ieri chiude in rialzo del 4,01% a 19,01 euro. "Tutto il sistema deve lavorare insieme con il giusto realismo", ha affermato. "La Giardiniera completerà la famiglia delle 500 pienamente elettrificate".

La Fiom resta scettica: "Quello che presenta Marchionne è un piano finanziario, non industriale - afferma la segretaria generale della Fiom, Francesca Re David, intervenendo al Workers day nel Palazzo Orologio a Pomigliano d'Arco -".

"Jeep e Ram - ha aggiunto il Ceo - hanno margini di redditività più alti di Alfa".

Buone notizie per gli azionisti. L'azienda prevede di ripristinare una "consistente" politica remunerazione degli azionisti, con un payout del dividendo di "circa il 20% nell'arco del piano", ha detto il direttore finanziario di Fca, Richard Palmer. Il target del ritorno sul capitale investito è a "superiore al 20%".

Quanto a Marelli, Marchionne ha detto di auspicare che lo scorporo possa essere completato entro l'anno, aprendo però anche all'ipotesi di una cessione.

Gran parte del piano del gruppo Fca verrà concretizzato dal successore di Marchionne che sarà presentato ad aprile ad Amsterdam, ma l'attuale numero uno ha sempre fatto sapere che sarebbe stato presente anche tra i top manager a Balocco.

L'appuntamento per analisti e stampa specializzata si è svolto alla cascina di Balocco, dove dagli anni Sessanta l'Alfa Romeo ha costruito la sua pista di collaudo.

"Ci sono crescenti limitazioni la tecnologia diesel vedrà un forte declino", spiega il manager, che prevede il "phase out" entro il 2021 per tutte le auto passeggeri, mentre continuerà ad essere proposta sui veicoli commerciali. E proprio sui modelli "premium" ci si attende che sarà incentrato la nuova strategia del gruppo. Il nostro obiettivo ultimo, il vero traguardo, è quello che dobbiamo ancora raggiungere. Con le innovazioni tecnologiche e i nuovi modelli Maserati "a molti di voi sembrerà che prendiamo di mira Porsche e Tesla". Così l'ad di Fca Marchionne, parlando del futuro del Gruppo a Torino con i giornalisti al termine del Capital Markets Day a Balocco.

Destinati a un ruolo sempre più residuale i marchi Fiat e Chrysler, la "F" e la "C" di Fca.

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