Mercoledì, 20 Giugno, 2018

Marchionne: Fca ha un piano solido e coraggioso

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Esposti Saturniano | 01 Giugno, 2018, 22:10

"Un gruppo da 10 miliardi circa di utile netto a fine 2022 e con una posizione finanziaria netta positiva per circa 8 miliardi di euro, in termini borsistici, potrebbe ragionevolmente avere un valore intrinseco a fine piano compreso tra 60 e 75 miliardi di euro, pari a un valore per azione compreso tra 38 e 48 euro", argomenta Roberto Russo, amministratore delegato di Assiteca Sim.

"Se ripaghiamo i debiti entro giugno, alla presentazione del piano metto la cravatta" aveva promesso a gennaio. "Ridurre la nostra dipendenza dal petrolio - ha spiegato Marchionne - è una delle maggiore sfide dei prossimi anni".

Balocco blindatissima quella che ospita il grande giorno di Fca: sono oltre 300 i giornalisti e gli analisti finanziari, provenienti da tutto il mondo, che partecipano alla presentazione delle strategie di Fca fino al 2022. La sala stampa è stata allestita in una delle officine del centro sperimentale: il logo Fca domina su sfondo blu.

"Dal 2004 a oggi, con l'eccezione della crisi globale del 2008, abbiamo sempre raggiunto i nostri target finanziari - ha detto Marchionne - Non ci adageremo mai sugli allori dei risultati raggiunti, perché l'unico approccio che conosciamo è quello di guardare sempre avanti, per raggiungere traguardi nuovi e più alti". Il nostro obiettivo ultimo, il vero traguardo, è quello che dobbiamo ancora raggiungere. E ancora: "Tutti i cambiamenti che si prospettano non rappresentano una minaccia". L'idea che le tecnologie stanno ridisegnando il nostro ambiente competitivo e il nostro settore non ci fa arretrare. "Seguire gli altri lungo strade imprudenti e non redditizie non è solo da ingenui ma anche molto pericoloso", ha sottolineato.

Sergio Marchionne con i componenti dell'executive management del Gruppo illustrerà il piano del gruppo che dovrebbe prevedere una concentrazione sulle auto di lusso, con Jeep, Alfa Romeo e Maserati protagoniste, e un ridimensionamento delle auto di massa e del brand Fiat. Addio al diesel nel'area Emea entro il 2021 e ingenti investimenti sull'elettrico per recuperare il gap con i competitor.

Si partirà con Jeep che lancerà due modelli all'anno fino al 2022, tutti con almeno un'opzione elettrica e sistemi di connettività. Manley ha annunciato quattro nuovi modelli, tra cui un "mid-size"' al momento assente nella gamma del marchio. A dettagliarlo è stato Tim Kuniskis, che guida il brand insieme a Maserati. Quest'ultima punta al raddoppio delle vendite a fine piano con il lancio di modello elettrici che vadano a competere con Tesla e Porsche.

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