Venerdì, 17 Agosto, 2018

IPhone, l'automobile si aprirà tramite NFC grazie a iOS 12?

A partire da iOS 12, Apple potrebbe aprire le porte dell’NFC di iPhone a tutti gli sviluppatori iOS 12 potrebbe aprire il chip NFC alle app di terze parti
Acerboni Ferdinando | 30 Mag, 2018, 16:40

L'iPhone potrebbe sostituire le chiavi di casa.

Stando ad un report pubblicato poche ora fa da The Information, Apple sbloccherà il massimo potenziale dei chip NFC montati su tutti gli iPhone e su Apple Watch. Potrebbe essere questa una delle novità che Apple introdurrà con iOS 12, prossima major release del sistema operativo mobile dell'azienda di Cupertino, che sarà svelata in occasione della WWDC 2018, conferenza dedicata agli sviluppatori che si svolgerà a San Josè, in California, dal 4 all'8 giugno.

Per avere diritto al rimborso, che sarà accreditato sulla carta usata per il pagamento della sostituzione (o attraverso altri sistemi), è necessario che il modello di telefono sia iPhone 6 o successivi e che la batteria sia stata cambiata presso un Apple Store, un centro riparazione Apple o un centro assistenza autorizzato. E se il chip NFC fosse più aperto agli sviluppatori di terze parti si avrebbe a disposizione un sistema considerato più sicuro e di ampia diffusione.

L'uso della tecnologia NFC dovrebbe offrire diversi vantaggi rispetto al Bluetooth che viene utilizzato oggi per eseguire la stessa operazione, come ad esempio una maggiore sicurezza durante i processi di connessione ed autenticazione. In casa Apple in ogni caso già si fanno le prove: all'Apple Park di Cupertino i dipendenti già possono utilizzare i propri iPhone per aprire le porte del parco e questo sembra essere solo l'inizio. Tale framework consente alle applicazioni di utilizzare il chip NFC come uno scanner di tag RFID arbitrario. Nel Regno Unito, chi possiede un iPhone può già viaggiare in metropolitana semplicemente avvicinando il terminale al tornello d'accesso. iPhone 7 include un chip FeliCa per un risultato simile per l'infrastruttura di transito in Giappone: entrambe le integrazioni esistenti si basano su sottili strati al di sopra dei soliti protocolli Apple Pay per funzionare.

Il nuovo scenario potrebbe anche consentire alle terze parti di allinearsi con il sistema di sicurezza integrato nell'iPhone per archiviare informazioni sensibili.

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