Mercoledì, 14 Novembre, 2018

Brasile, lo sciopero che paralizza il Paese

Temer cede ai camionisti e abbassa il prezzo del diesel Brasile, lo sciopero che paralizza il Paese
Evangelisti Maggiorino | 30 Mag, 2018, 08:41

Il trasporto su ruota conta per il 60% in Brasile.

Lo sciopero degli autotrasportatori, che va avanti da lunedì, sta mettendo in ginocchio il Brasile.

Provvedimenti a cui i camionisti di tutta la nazione hanno reagito fermando i loro mezzi, creando quasi 1000 posti di blocco che avevano portato a grandissimi problemi di viabilità.

Il presidente brasiliano Michel Temer ha mobilizzato le forze armate e i servizi di sicurezza per riaprire il traffico nel paese. "Se i militari vogliono togliere i blocchi, allora correrà sangue", ha avvertito l'Associazione brasiliana di camionisti (ABCAM). Tuttavia, circa sette giorni di sciopero dei camionisti hanno causato secondo quanto riferisce il quotidiano Folha de Sao Paulo perdite economiche per 10 miliardi di reais, l'equivalente di circa 2,7 miliardi di reais.

Il presidente della Federazione nazionale dei trasportatori autonomi (Cnta), Diumar Bueno, ha detto che porterà le proposte dell'esecutivo alla considerazione della base, perché "è stata la categoria che ha lanciato in modo indipendente questo movimento ed è dunque l'unica che può decidere se è arrivato il momento di smobilitare". Centinaia i voli cancellati. Nelle grandi città manca la benzina, gli aeroporti sono bloccati, le scuole e gli uffici pubblici sono chiusi. In crisi anche il mercato della carne, con 500 milioni di dollari di perdita e con polli e maiali che rischiano la vita per mancanza di alimenti.

Altre Notizie