Domenica, 16 Giugno, 2019

Serie A Jankto contro l'Udinese: "Noi schiavi in ritiro"

Cacciopini Corbiniano | 29 Mag, 2018, 16:38

Jakub Jankto, in un'intervista a Ceska Televize si scaglia contro i ritiri dell'Udinese nella passata stagione: "Era una punizione". Ci ho giocato quattro anni e sono felice, ma ho voglia di cimentarmi in un nuovo campionato, magari in Inghilterra o in Spagna.

Il centrocampista ha parlato della stagione appena conclusa con la salvezza in extremis, utilizzando parole abbastanza forti: "C'è stato un periodo in cui siamo rimasti in hotel per 3 settimane di fila". Ai giocatori che avevano dei bambini non era stato dato il permesso di venire in hotel. Mi sentivo uno schiavo ed alcuni giocatori prendevano sonniferi per dormire. Era il peggior albergo di Udine, dove i bagni erano sporchi. In realtà sono nati solo battibecchi. Le cose di cui sopra sono state decise dal padre Giampaolo, di cui non voglio commentare.

"Ora mi concentro solo sulle ultime due gare con la Nazionale, poi vedremo cosa succederà - ha detto Jankto in merito al suo futuro - Mi piacerebbe andare via dall'Italia". Se avesse scelto tutto Gino Pozzo, sarebbe stato meglio: ci ha aiutato tanto alla fine della stagione.

E non manca anche una stoccata diretta al proprietario del club Giampaolo Pozzo, che a dire di Jankto è stato il primo responsabile di questa situazione rivelatasi controproducente: "Gino Pozzo è un presidente valido e una bravissima persona". Io intanto penso a giocare queste ultime due gare con la Nazionale, non ho ancora offerte sul tavolo.

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