Domenica, 24 Giugno, 2018

Congo, allarme Ebola: primo caso in una città

Anna Portello con l'équipe di Emergency Anna Portello con l'équipe di Emergency
Machelli Zaccheo | 18 Mag, 2018, 06:31

Un portavoce dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), Peter Salama, ha dichiarato che la diffusione a Mbandaka significa un potenziale "aumento pericoloso".

Questo pericoloso virus tra il 2013 e il 2016 ha determinato la morte di oltre undicimila persone principalmente in Sierra Leone, Liberia e Guinea, Nigeria, ma casi di infezione si sono registrati pure in Camerun, Ciad, Niger, Burkina Faso, Mali, Benin, Costa d'Avorio, Ghana, Togo, Congo, Repubblica Democratica del Congo, Gambia, Mauritania e Senegal, ed è tornato a fare paura dall'8 maggio, giorno in cui il governo della Repubblica Democratica del Congo ha annunciato la comparsa di un nuovo focolaio. Un'altra partita arriverà presto nel paese. Questa volta è l'arrivo del virus in un'area urbana a spaventare le autorità, dal momento che ebola si propaga in maniera molto rapida ed è accompagnato da un tasso di mortalità pari al cinquanta per cento (decede un infetto su due).

Ministro preoccupato. "Stiamo entrando in una nuova fase dell'epidemia di Ebola che ora sta colpendo tre zone sanitarie, inclusa una urbana": lo ha detto il ministro della Salute congolese, Oly Ilunga, commentando il caso di Mbandaka.

La diffusione del virus Ebola in Congo ha raggiunto una città di 1,2 milioni di abitanti e crocevia verso la popolosissima capitale Kinshasa: uno sviluppo quanto meno preoccupante che evoca scenari 'esplosivi' se non addirittura 'apocalittici'.

Finora, fa notare l'Oms, tutti i casi confermati di Ebola sono stati segnalati dalla zona sanitaria di Bikoro, che si trova sempre nella provincia dell'Equatore, ma a una distanza di circa 150 km dalla popolosa Mbandaka.

I numeri dell'epidemia sono in crescita. "Da quando è stato fatto l'annuncio dell'allerta a Mbandaka - ha aggiunto Ilunga - i nostri epidemiologi stanno lavorando sul campo" per "identificare le persone che sono state in contatto con casi sospetti".

Il nuovo caso di Ebola, infatti, e' stato confermato in laboratorio a Mbandaka, citta' portuale molto affollata, che conta una popolazione di piu' di un milione di abitanti, situata sul fiume Congo. Ora l'allarme arriva dalla Repubblica democratica del Congo e l'Oms sta cercando di non perdere tempo.

L'agenzia Onu per la sanità sta impiegando circa 30 esperti per la sorveglianza nella città e sta lavorando con il ministero della Salute e con i partner per impegnarsi con le comunità locali sulla prevenzione, il trattamento e la segnalazione di nuovi casi. L'ebola è endemica - ovvero costante e radicata, con periodici picchi di epidemia - nella Repubblica Democratica del Congo.

In Congo intanto si stanno monitorando 514 persone che potrebbero essere entrate in contatto con infettati dal virus mortale anche al 90%.

Altre Notizie