Lunedi, 21 Mag, 2018

Camorra, riciclavano denaro per il clan Lo Russo: arrestati due medici

Il boss di Miano Carlo Lo Russo Il boss di Miano Carlo Lo Russo
Evangelisti Maggiorino | 17 Mag, 2018, 11:29

Avrebbero rilevato i ristoranti di camorristi in carcere per proteggere i loro interessi economici e, poi, fatto investimenti e affari per conto della cosca. E' questa l'accusa che grava sui due fratelli medici, in servizio presso due cliniche di Chiaia e del Vomero, arrestati in un blitz della Dia questa notte a seguito di un'indagine condotta da Giuseppe Linares. Misure restrittive anche per Adriana Lo Russo, moglie di Domenico Mollica e sorella di Carlo Lo Russo, e di altre due persone ritenute dagli investigatori vicine alla cosca Lo Russo. Successivamente i due fratelli sarebbero passati a fare affari e investimenti con i fiduciari per conto della cosca che ha la roccaforte nel quartiere di Miano. I due fratelli sono gravemente indiziati per il riciclo di somme di denaro provenienti da attività illecite del clan, con Mollica e Mariano.

I due medici sono, tra l'altro, gravemente indiziati di favoreggiamento nei confronti dei titolari delle attività di ristorazione, detenuti e sotto processo, per aver sottoscritto con l'amministrazione giudiziaria, negli anni 2013-2014, contratti di affitto di vari ristoranti all'epoca sequestrati, assicurandone la gestione di fatto ed il conseguimento del profitto economico agli stessi titolari.

Antonio Lo Russo al momento dell’arresto a Nizza in Francia
Antonio Lo Russo al momento dell’arresto a Nizza in Francia

LO RUSSO Adriana è stata sottoposta agli arresti domiciliari, perché gravemente indiziata di ricettazione aggravata per aver consegnato somme provenienti da attività illecite del clan ad esponenti dell'organizzazione stessa. Mollica con Torre deve rispondere di estorsione nei confronti dei medici, costringendoli a versare una somma di denaro mensile, già pattuita con il precedente titolare di uno dei ristoranti.

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