Giovedi, 20 Settembre, 2018

Berlusconi invita Salvini a riflettere: faccia saltare l'accordo con Di Maio

Governo, tensioni tra Lega e 5 Stelle. Berlusconi: «Spero non riescano, o sarà patrimoniale». Poi la smentita Silvio Berlusconi si può di nuovo candidare: il tribunale di sorveglianza lo riabilita/ Può essere eletto
Evangelisti Maggiorino | 17 Mag, 2018, 09:16

I legali di Silvio Berlusconi hanno fatto ricorso contro la legge Severino - che dopo la condanna a 4 anni (di cui 3 coperti da indulto) per frode fiscale, aveva impedito al Cavaliere di candidarsi - anche davanti alla Corte europea dei diritti dell'uomo.

La cosiddetta riabilitazione, che secondo il codice penale "estingue le pene accessorie e ogni altro effetto penale della condanna", può essere ottenuta soltanto dopo aver "adempiuto le obbligazioni civili derivanti dal reato" (nel caso di Berlusconi il risarcimento del danno) e dopo aver dato "prove effettive e costanti di buona condotta".

"Giustizia e' fatta. Finalmente il nostro leader Silvio Berlusconi ha ottenuto dal tribunale di sorveglianza di Milano la 'riabilitazione'". La riabilitazione consente ora a Berlusconi di potersi candidare sia alla Camera che al Senato. E' questo il senso dell'ordinanza con cui il Tribunale di Sorveglianza di Milano ha concesso la riabilitazione all'ex premier, seguendo sul punto la linea prevalente dettata dalla Cassazione. "Il suo è un peso specifico a sé stante, che finora ha ostacolato Luigi Di Maio nella creazione di un governo e può farlo ancora, indipendentemente dalle sue condizioni".

Il fatto più allarmante, per Forza Italia, è che l'alleato più potente, ovvero Matteo Salvini, è d'accordo con Di Maio. "Ora l'Italia potrà contare ancora di più su di noi", ha scritto su Facebook Mariastella Gelmini, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati. Certo ci si chiede cosa sarebbe avvenuto se la sentenza avesse avuto un più rapido corso ed avesse dato la possibilità al Presidente Silvio Berlusconi di concorrere a pieno titolo nelle scorse elezioni politiche.

Tutti questi aspetti sono stati saggiamente considerati da Silvio Berlusconi, che ha ribadito d'amare l'Italia e la genialità italiana e che non vorrebbe mai la gente venisse fiscalmente colpita da un ennesimo governo tecnico. Non ci sono previsioni su quando possa arrivare la sentenza, ma ci sono molti scetticismi sulla possibilità che possa dargli ragione.

Spera che il principio attuato per l'ex Cavaliere valga anche in altre occasioni Andrea Orlando, rappresentante della minoranza dem: "La riabilitazione di Berlusconi è conseguenza di una legge della Repubblica e come tale va rispettata".

Reggio Calabria. "Sono molto preoccupato, è rammaricato per le numerose perdite, di validi consiglieri regionali, comunali e provinciali di Forza Italia che lasciano il partito, è noto a tutti ciò che si è verificato, e quello che sta accadendo, ma malgrado questo, la responsabile rimane al posto di comando, ciò deve fare molto riflettere la diretta interessata e con senso di responsabilità ne prenda atto e tragga le dovute conclusioni".

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