Domenica, 23 Settembre, 2018

L'Italian Pavilion del Festival di Cannes

Condividi Facebook     	twitter                    	Lunedì 14 Maggio 2018 Condividi Facebook twitter Lunedì 14 Maggio 2018
Deangelis Cassiopea | 17 Mag, 2018, 00:23

Alla presentazione sono intervenuti Francesco Rutelli, Presidente Anica, Andrea Occhipinti, Presidente Anica sezione distributori e fondatore di Lucky Red, Luigi Lonigro, Vice Presidente Anica e Direttore 01 Distribution, Carlo Bernaschi, Presidente ANEM, Fabio Abagnato, responsabile Emilia Romagna Film Commission, Piera Detassis, Direttore Ciak e Direttore Artistico dell'Accademia del Cinema italiano - Premi David di Donatello, Manlio Castagna, vice direttore artistico di Giffoni Film Festival, Remigio Truocchio, general manager di Ciné, che hanno presentato gli appuntamenti della grande convention.

Chi ha detto che le donne devono indossare necessariamente i tacchi alti su un red carpet ambito come quello del Festival di Cannes? La scatto pubblicata viene ripreso da alcune pagine suoi social e si insinua il dubbio tra i suoi fan di un fotomontaggio.

In passato l'attrice aveva già avuto modo di mostrare la sua indole leggermente ribelle e anche questa volta non ha perso occasione per andare controcorrente. Nel giorno del suo 49esimo compleanno, l'attrice australiana si mostra in tutta la sua bellezza indossando un abito che lascia senza fiato. Questo spiega il motivo per cui, mentre tutti erano intenti a rispettare il dress code, lei era impegnata a far scivolare via le sue stiletto Louboutin e a salire i famosi scalini rossi del Palais des Festivals a piedi nudi.

A coronare il look, la chioma bionda che da sempre contraddistingue l'attrice australiana, che si è presentata davanti agli obiettivi famelici dei fotografi con un'onda morbida che le incorniciava delicatamente il viso. A causa del suo amore spontaneo per il mondo che lo circonda, Diamantino emana un tale senso di purezza (di anima e corpo: è vergine) che questo mondo, ahimè terribilmente simile al nostro (con tutto il suo sfruttamento, i media, la manipolazione l'avidità, i dogmi, la sorveglianza, i rifugiati, l'assegnazione rigida di identità, sessuali e altro.) improvvisamente sembra completamente in disaccordo, come se la nostra frenetica civiltà avesse raggiunto uno stadio assurdo di auto-annientamento. No, non direi proprio.

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