Mercoledì, 14 Novembre, 2018

Salvini (video facebook): "Siamo vicini a chiudere. Ci attaccano perché hanno paura"

Lega e Movimento 5 Stelle a braccetto in Sala Rossa sulla riduzione dei compensi d'oro Né nomi, né programmi Di Maio e Salvini non sbloccano lo stallo
Evangelisti Maggiorino | 16 Mag, 2018, 21:32

Fare il premier? "Per me sarebbe l'onore più grande al mondo, ma con la certezza che andando al governo non da premier potrei fare cose utili per il Paese, mi metto in gioco e se serve faccio un passo di lato".

La scommessa del Presidente della Repubblica e di Bruxelles è molto rischiosa, poiché il ritorno alle urne porterebbe ad un notevole successo del partito di Matteo Salvini, che è certamente meno ondeggiante e piu' critico del Movimento 5 Stelle nei confronti dell'Europa e non risolleverebbe i consensi dei partiti decisamente europeisti come il Partito democratico di Matteo Renzi e Forza Italia di un Silvio Berlusconi appena riabilitato. Serve coraggio, non dico di Salvini, ma è il momento del coraggio. Sapelli, in una intervista al nostro quotidiano, ha ribadito che sono stati proprio Di Maio e Mattarella ad aver messo un nome sul candidato di Salvini (per l'appunto, il professore economista). Ma in base alle ultimissime indiscrezioni, a passarsi il testimone a Palazzo Chigi potrebbero non essere i due leader, bensì altri due esponenti di M5S e Lega. Il capo politico, in ogni caso, nega che ci siano problemi sulle poltrone: "Stiamo ultimando il contratto", dice, che è un contratto "di governo, non di locazione...".

Salvini ha annunciato una consultazione tra gli elettori leghisti "solo e soltanto se c'è un programma firmato nero su bianco con i tempi, i costi e i modi", e ha detto che al tavolo sul programma si è trovato un punto d'incontro con il M5s "su come smontare la legge Fornero". "Il nodo da sciogliere è la premiership".

Il "contratto" include anche una lunga parte sulla giustizia che sembra originare soprattutto dalle richieste del Movimento 5 Stelle. Fra impiegati e insegnanti i 5 Stelle hanno preso quasi il 10% in più.

Lega e M5S hanno ipotizzato l'istituzione di un Comitato di Riconciliazione, per far fronte ed eventuali "dissidi gravi" all'interno del Consiglio dei ministri.

Non mancano le battute sulla bozza trapelata ieri, in cui Di Maio e Salvini progettavano (prima di ripensarci) di chiedere alla Bce di cancellare una parte del debito pubblico italiano pari a 259 miliardi di euro.

Roma, 16 mag. (AdnKronos) - "Al tavolo del contratto tutti si dicono d'accordo sul fatto che alcuni trattati europei siano da cambiare. Vogliamo superare l'equivoco del 'non ci sono soldi', visto che la Francia è andata avanti per dieci anni a sfondare il rapporto deficit/Pil, e Francia e Spagna hanno il debito superiore al 60% del Pil". Lo ha detto Mario Monti a Rainews 24. Il premio pagato dai decennali francesi rispetto a quelli della Germania si è fermato a 23,6, con un lieve aumento rispetto ai 22 punti di martedì. "Non vado a fare il ministro per il gusto di farlo".

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