Mercoledì, 14 Novembre, 2018

Giro: Chaves saluta il podio nel giorno di Mohoric

Lo sloveno Matej Mohoric vince la decima tappa del Giro d'Italia Giro d'Italia, Chaves nell'incubo: 25 minuti di ritardo
Cacciopini Corbiniano | 16 Mag, 2018, 11:46

"E' nella migliore condizione possibile della carriera, della vita, ma sa che ogni secondo e' prezioso, vitale, perche' quando ci sara' la crono a Rovereto si giochera' il Giro con Dumoulin probabilmente" ha detto Scott. "L'obiettivo della squadra pero' non cambia".

Dopo il giorno di riposo parecchie emozioni.

Sul traguardo di Gualdo Tadino, dopo 244 km di corsa, si impone Matej Mohoric che batte in volata il compagno di fuga Nico Denz. Il colombiano scollina dopo Rigopiano nel gpm di Fonte della Creta con un ritardo ancora accettabile, intorno al minuto e mezzo; la sua squadra in un primo momento decide di fermare solo il fido neozelandese Sam Bewley, ma dopo pochi chilometri vengono richiamati anche Chris Juul Jensen e Roman Kreuziger. Qui viene raggiunto e staccato da Denz, Mohoric e Villella. "Quindi con quale vantaggio su Dumoulin (oggi a 41") vorrebbe presentarsi tra una settimana alla crono Trento-Rovereto? Il colombiano prima trova alleati nei compagni di Elia Viviani che cercano di portare la maglia Ciclamino in gruppo per un'eventuale volata finale ed infatti arrivano ad un minuto dal gruppo. Ma cosa ha originato questa metamorfosi di Chaves rispetto al corridore brillante di un paio di giorni fa? Cosi' il ds della Mitchelton Scott Matthew White ai microfoni della Rai ha spiegato la natura dei problemi che hanno costretto Esteban Chaves a tagliare il traguardo con oltre 25' di ritardo dal vincitore. Nel dopotappa sia la dirigenza che il ventottenne indicheranno nei problemi di allergia la ragione della disfatta odierna, con mal di gola e difficoltà di respirare come conseguenze del malanno. Il loro mondo fatto di certezze è ribaltato. Inizialmente speravo che Esteban (Chaves, ndr) sarebbe stato in grado di recuperare, ma davanti non ci siamo mai fermati. Scompare la possibilità di sfruttare una coppia di simile qualità, in una formazione apparsa sinora autentica corazzata in salita.

La Maglia Rosa Simon Yates.

"Sono molto deluso per lui perché ha lavorato duramente per questo Giro".

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