Lunedi, 21 Mag, 2018

Ungheria, Orban vince: la fondazione di Soros lascia il Paese

Ungheria la Ong di Soros abbandona il Paese Ungheria, nuova stretta sulle ong: l'Open society di Soros chiude la sede di Budapest
Evangelisti Maggiorino | 15 Mag, 2018, 18:23

Dopo la vittoria elettorale e l'insediamento del nuovo parlamento, l'8 maggio scorso, il premier ungherese ha posto tra le priorità il cosiddetto pacchetto di leggi "anti-Soros" presentato a febbraio che, se approvato, imporrebbero un nulla osta di sicurezza nazionale e un permesso governativo a quelle Organizzazioni non governative, che il governo considera "a sostegno della migrazione". Lo ha confermato Daniel Makonnen, addetto stampa della Open Society Foundations (Osf), la rete internazionale fondata da Soros la cui sede è a New York.

"Confrontata, in Ungheria, con un ambiente politico e giuridico sempre più repressivo la fondazione Open Society (OSF) sposta tutte le attività e il personale di Budapest nella capitale tedesca".

Siamo alla stretta finale nello scontro tra il governo di supermaggioranza assoluta del popolare premier sovranista ungherese, Viktor Orbán, contro le Ong umanitarie che assistono i migranti nel paese magiaro.

Orban vince la guerra con Soros.

Il presidente dell'Osf, Patrick Gaspard, ha affermato che "il governo ungherese ha denigrato e dato una falsa immagine del nostro lavoro e represso la società civile per fini politici, usando tattiche senza precedenti nella storia dell'Unione europea".

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