Domenica, 23 Settembre, 2018

Il debito pubblico scrive il nuovo record, sfonda quota 2.300 miliardi

Il debito pubblico torna sopra quota 2.300 miliardi Italia: debito pubblico in crescita a marzo 2.302,3 mld
Esposti Saturniano | 15 Mag, 2018, 17:34

Il vicepresidente della Commissione Ue, Valdis Dombrovskis, non fa in tempo a lanciare il suo monito dalle colonne di Politico sulla necessità italiana di ridurre il debito, che Bankialia dà una cifra al problema: 2.302,3 miliardi. Il record era stato però toccato nel mese di luglio dello scorso anno, sempre oltre quota 2.300 miliardi (2.308 per la precisione).

Dal report, come accennato, è emerso un nuovo aumento del debito pubblico italiano che dai 2.286 miliardi di euro di febbraio è salito su quota 2.302 miliardi di euro.

Alla luce di quanto detto viene da chiedersi quali componenti abbiano pesato in misura maggiore sull'andamento del debito pubblico nel mese di marzo.

Ad aumentare è stato soprattutto (16 miliardi) il debito delle amministrazioni centrali, mentre quello locale è calato di 0,1 miliardi. Lo rende noto la Banca d'Italia, segnalando che l'incremento è dovuto al fabbisogno delle amministrazioni pubbliche (20,1 miliardi), in parte compensato dalla diminuzione delle disponibilità liquide del Tesoro (3,5 miliardi, a 44,8 rispetto ai 54,6 miliardi del marzo 2017) e dall'effetto complessivo degli scarti e dei premi all'emissione e al rimborso, della rivalutazione dei titoli indicizzati all'inflazione e della variazione dei tassi di cambio (0,8 miliardi).

Nel primo trimestre 2018 le entrate tributarie sono state pari a 91,7 miliardi, sostanzialmente stabili rispetto allo stesso periodo del 2017.

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