Mercoledì, 18 Luglio, 2018

Uber: macchine volanti pronte per il 2023!

Auto volante o eVTOL? Tecnologia di Uber con U.S. Army e NASA per i taxi del futuro Visualizza La
Machelli Zaccheo | 14 Mag, 2018, 09:51

Saranno inoltre creati i cosiddetti skyports, degli appositi stazionamenti dove il cliente potrà, prenotata la "corsa", salire sull'apposito drone che lo accompagnerà allo skyport più vicino alla destinazione desiderata: sarebbe infatti impensabile permettere ai droni di atterrare in un punto qualsiasi della città non delimitato e controllato.

La risposta alla call di Uber per il suo nuovo trasporto aereo fatto da taxi volanti è già stata ampia e adesso è stato formalizzato un processo specifico per poter presentare un'espressione di interesse in cui le città possono interagire direttamente con Uber e articolare più ampiamente l'idea di su come UberAIR possa avere un impatto positivo sul mercato della nuova città ospite e su come possa essa aiutare a lanciare il servizio. Queste tre città saranno le prime a offrire i voli di UberAIR, con l'obiettivo di operare voli dimostrativi a partire dal 2020 e iniziare le operazioni commerciali nel 2023.

Bell Helicopter, ribattezzata Bell in preparazione per un'era di macchine volanti, ha già mostrato per la prima volta il suo concetto di cabina di taxi aereo al Consumer Electronics Show (Ces) di Las Vegas quest'anno. Più che automobili, i prototipi svelati da Uber sono dei veri e propri droni: il nome tecnico è eVTOL (acronimo inglese per i veicoli elettrici a decollo e atterraggio verticali). A confermarlo è Uber, che da Los Angeles sta delineando il futuro dei trasporti.

Anche Pipistrel Aircraft, con sede in Slovenia, ha sfruttato l'occasione dell'evento Elevate per rinnovarsi come "Pipistrel Vertical Solutions". I governi di tutto il mondo hanno tempo per candidarsi fino al primo luglio 2018.

Uber ha poi firmato un accordo anche con Crada - la U.S. Army Research, Development and Engineering Command, Army Research Lab - che prevede il cofinanziamento e lo sviluppo della ricerca per creare un propulsore co-rotante e una nuova partnership con l'azienda di Taiwan E-One Moli per lo sviluppo delle batterie. Uber sta cercando città in cui i responsabili politici nazionali e locali sono impegnati a consentire l'adozione di nuove tecnologie di trasporto.

È questa la proposta di Uber, l'azienda americana dell'app che mette in collegamento passeggeri e autisti. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.

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