Mercoledì, 12 Dicembre, 2018

Google lancia Android P: ecco le novità!

Google I/O 2018: come seguire l'evento di oggi 8 maggio Android Things, il sistema operativo di Google per l'IoT
Acerboni Ferdinando | 12 Mag, 2018, 02:45

Accedendo a modelli di parlato comuni, l'intelligenza artificiale di Google funziona molto come il testo predittivo nella tua applicazione di messaggistica preferita. Grazie ai dettagli specificati nel corso della manifestazione, abbiamo potuto saperne di più sul futuro di Android. Google Assistant ringrazierà i bambini quando diranno qualcosa in modo educato, altrimenti semplicemente si rifiuterà di aiutarli, incentivandoli ad essere più cortesi. Va detto, tuttavia, che le mansioni svolte finora dall'assistente di Mountain View si sono limitate ad aspetti abbastanza ordinari, una sorta di declinazione vocale delle dinamiche di domanda e risposta che si susseguono all'interno del suo motore di ricerca. Ad esempio, una nuova dashboard che ci mostra come trascorriamo del tempo sul nostro dispositivo, compreso il tempo trascorso nelle app, quante volte abbiamo sbloccato il telefono e quante notifiche abbiamo ricevuto.

Prima di iniziare la conversazione, Google Assistant comunicherà sempre la propria identità di aiutante virtuale. Negli ultimi anni sono nate organizzazioni e fondazioni che cercano di incentivare uno sviluppo consapevole e responsabile delle AI, che però non sembrano avere fatto presa a sufficienza su grandi aziende come Google e Facebook, impegnate in una stretta concorrenza nel settore. L'Assistente può letteralmente chiamare in autonomia e richiedere un appuntamento riconoscendo le frasi pronunciate dall'altro capo della cornetta. Una cosa che ancora l'assistente non era in grado di realizzare.

In ogni caso, Google sta ancora lavorando sul perfezionamento di questa tecnologia e per questo motivo non si conosce ancora una data di lancio ufficiale per la funzione.

Per scoprire cosa si sta leggendo nel resto del mondo, la sezione "Titoli" offre una visione non filtrata delle notizie di tutto il mondo, mentre la sezione "Newsstand" consente di trovare e seguire tutte le fonti più affidabili, nonché di esplorare e scoprirne di nuove. Con un solo click potrete vedere i titoli più importanti provenienti da diverse testate, video, notizie locali, interviste, contenuti social e una cronologia di come le notizie si sono susseguite nel tempo.

Grazie ad Android P potremo saperne di più sull'uso che effettivamente facciamo dello smartphone. Tramite questo nuovo algoritmo, Android P sarà in grado di ridurre del 30% il consumo della batteria andando a limitare le risorse delle applicazioni poco utilizzate che spesso e volentieri si attivano da sole in background. In altri termini quelle funzioni dello smartphone che ci permettano di utilizzarlo con coscienza.

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