Sabato, 21 Luglio, 2018

Martina:Lega-M5S? Pd si prepari a sfida

Renzi “Governo inviso all’Ue? Conta il voto” Martina:Lega-M5S? Pd si prepari a sfida
Deangelis Cassiopea | 12 Mag, 2018, 01:03

Il reddito di cittadinanza, l'abolizione della Fornero e la flat tax sono provvedimenti attesi come la manna dal cielo da chi li ha votati, ma la loro attuazione ci metterebbe in una linea di scontro con l'Europa e inoltre un governo sovranista e anti-europeo troverebbe un muro invalicabile in Mattarella che i ministri di questo governo li deve nominare. Dall'altra c'è un gruppo di dirigenti che non ha nemmeno il coraggio di nominare Matteo Renzi, figuriamoci quello di sostituirlo. "Se un governo è una minaccia, un partito che abbia a cuore gli interessi generali e non solo i propri, dovrebbe far di tutto, con gli strumenti della democrazia, per allontanare gli spettri che minacciano l'Italia".

"Dobbiamo prepararci all'opposizione, che c'é, nel Paese reale, e preparare l'alternativa, con soluzioni socialmente più equilibrate", aggiunge Martina secondo il quale le formule non sono "né l'ulivismo né il macronismo", ma "un centrosinistra nuovo, aperto".

L'ex sindaco di Firenze ha poi proseguito: "Salvini e Di Maio hanno la maggioranza in Parlamento, con buona pace di chi diceva che il Movimento Cinque Stelle è un partito di sinistra".

Il democratico ricorda che M5S e Lega "hanno promesso tante cose". Il segretario reggente Maurizio Martina oggi ha per esempio parlato di 'governo dei debiti'. "Riusciranno a fare una sola aliquota al 15% (flat tax) e dare 1.680 netti al mese alle famiglie senza lavoro con due figli?"

I suoi amici gli chiedono: Matteo ma sei sicuro che il governo si farà per davvero? E su quelle promesse hanno vinto: chiederemo conto delle loro bugie elettorali, ogni giorno'. "Perché la democrazia non è uno scherzo e dopo questa esperienza di governo giallo-verde sarà chiara a tutti la differenza tra l'estremismo delle promesse a vuoto e il buon senso delle riforme". Sto ricevendo tante email di persone che hanno voglia di non arrendersi, di ripartire, di darci una mano. "Teniamoci in contatto, amici, perché non sarà uno scherzo nemmeno la nostra opposizione, durissima". Stia attento Renzi, perché "un atteggiamento che esclude, come sinora è accaduto, la riflessione sulle dimensioni di una sconfitta tanto cocente - scrive Battista - nella speranza che i consensi fuggiti via possano ritornare con facilità, come se la sconfitta fosse una parentesi, un incidente di percorso".

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