Domenica, 23 Settembre, 2018

Sarri, devi andar via da Napoli. Ti spiego perché

Napoli, le parole di Sarri nel post partita #NapoliTorino – Sarri: “I soldi fanno la componente tecnica, ho 11 giorni per decidere il mio futuro”
Machelli Zaccheo | 09 Mag, 2018, 15:05

Gli episodi incidono, alla 35esima se togli le differenze d'orario, tra il 43′ di Inter-Juve e l'inizio nostro siamo passati dal sorpasso a campionato finito. De Laurentiis? State parlando tutti come se avessimo litigato.

Non è mancata una domanda sulle dichiarazioni del patron del Napoli che ha espresso un giudizio negativo sul basso tasso di rotazione della rosa: "Il presidente mi ha fatto vivere un'esperienza straordinaria, gli sarò grato in eterno per questo". Ma per il tecnico dei partenopei non è ancora arrivato il momento di scegliere: "Dalla fine del campionato alla fine della clausola ci sono 11 giorni". La tentazione di restare è forte: "Per forza, sono nato a Bagnoli".

"Pensavo fosse l'anno buono per il Napoli, non mi aspettavo questo epilogo". Se tutto questo finisce, io voglio un ricordo per la vita. 50%? "Mi dispiace se non è contento, io ho la coscienza a posto". "Vediamo l'evoluzione, vediamo ADL e dirette avranno chiara l'evoluzione sui giocatori che prenderemo e quelli con clausola che possono essere esercitate". Io ho fatto tutte le scelte per la competizione a cui tenevano i nostri tifosi, in buona fede. Mi è dispiaciuto di più per Spalletti, attaccato per le sostituzioni dal presidente del Napoli, può esserci rimasto male visto che non è abituato - ha aggiunto ridendo l'allenatore azzurro -.

Il consiglio, dato con la morte nel cuore al comandante è di andar via, lasciando perdere i sentimenti, mettendo da parte la gratitudine per quella piazza che è azzurra ma che per lui si colorerebbe tranquillamente di rosso.

Ai microfoni di Radio Anch'io Sport su RadioUno, è intervenuto il tecnico del primo scudetto del Napoli, Ottavio Bianchi: "Per me ci sarà l'addio di Sarri, ma mi auguro di non dover assistere alle solite manfrine a Napoli: mister e società hanno lavorato bene, se non dovessero continuare insieme non vedo perché non lasciarsi con una stretta di mano, amici come prima". Non mi è piaciuto non vincere, ma l'aspetto mentale mi è piaciuto.

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