Lunedi, 21 Mag, 2018

Mattarella consulta partiti, sul tavolo resta governo elettorale

Ora spunta il traghettatore chi ci tocca a Palazzo Chigi. L'Italia presa per i fondelli Migranti, Salvini contro Gentiloni. Ma Iwobi: "Ambasciate diano visti ai migranti del Centro Africa"
Esposti Saturniano | 07 Mag, 2018, 14:10

"E comunque certamente è un'operazione legittima ma a livello europeo sarebbe considerata un'incognita abbastanza singolare per un grande Paese come l'Italia". Per Gentiloni "un governo che non ha il consenso del Parlamento è comunque un governo più debole, non c'è niente da fare...". "Se Salvini non vuole seguire il buon senso - dichiara Rosato - almeno sentisse cosa dicono gli imprenditori del suo amato Nord Est: gli immigrati possono essere una risorsa, anche solo perché pagano e pagheranno le nostre pensioni". "Penso che noi non dobbiamo mettere paletti e pregiudiziali" sulle decisioni che il presidente della Repubblica potrebbe prendere, "e dico a tutti: lasciamo al presidente margini di manovra perché l'Italia ha bisogno di una soluzione a questa crisi". "E adesso lo facciamo, certo, ma in mezzo alle montagne russe". "Nel Pd Mattarella troverà un interlocutore positivo". Restare a Chigi? "Preferirei di no ma quello che decide il presidente della Repubblica mi troverà sempre pronto a rispondere".

"Il dibattito nel Pd è iniziato e dobbiamo ringraziare Martina che ha la responsabilità".

In una giornata di tensione tra partiti, a due giorni dalle consultazioni di lunedì al Colle che imprimeranno una svolta all'impasse nel quale si trova la politica italiana sulla formazione del governo, nasce una nuova polemica sull'immigrazione tra il leader leghista e il premier. Io un po' di tempo glielo darei, gli darei una mano. "Se il presidente fa una richiesta a una personalità o a una forza politica, è un errore dire di no a prescindere". Lo considero come un dovere. E, a differenza di quanto sostengono i renziani, sembra sposare la proposta di Beppe Sala e Carlo Calenda di una gestione collegiale del Nazareno per ripartire, senza andare allo scontro sul segretario in assemblea o affrettare il congresso. Detto ciò Gentiloni ha però preso le distanze dalle scelte fatte da Matteo Renzi.

Se nascerà un governo M5s-Lega, afferma, "bisogna costruire una coalizione ampia di centrosinistra, dai moderati alla sinistra combattiva".

Roma, 7 mag. - Un governo neutrale che porti l'Italia al voto e, nella più ottimistica delle ipotesi, resti in sella fino a dicembre per approvare la legge di stabilità e scongiurare l'esercizio provvisorio. "Noi li abbiamo messi sotto controllo, con il lavoro del mio governo e di Minniti".

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